Dopo 360 anni, la Cittadella di Marsiglia aprirà le sue porte al pubblico

Dopo 360 anni, la Cittadella di Marsiglia aprirà le sue porte al pubblico
Dopo 360 anni, la Cittadella di Marsiglia aprirà le sue porte al pubblico
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È un monumento che tutti conoscono a Marsiglia, ma che pochi hanno potuto visitare. Dopo 360 anni di attività militare, la cittadella di Marsiglia, o meglio il Forte Saint-Nicolas, che domina il Porto Vecchio, aprirà le sue porte al grande pubblico. Già aperta occasionalmente al pubblico in occasioni specifiche, come le giornate del patrimonio, la Cittadella mira a diventare “un luogo di vita in cui i marsigliesi e i turisti possano venire a rilassarsi, ma anche godersi il programma culturale e le visite storiche”, spiega Mathilde Rubinstein, vicedirettore dell’associazione che gestisce il sito.

“Sappiamo che saremo il prossimo luogo in cui la gente andrà a bere qualcosa guardando il tramonto sul mare e sul porto”, ha sorriso il direttore dell’associazione Citadelle de Marsiglia, creata nell’ambito del gruppo SOS, specializzato in nell’imprenditoria sociale. Il progetto di rinnovamento della Cittadella ha beneficiato in particolare del sistema Mission Heritage.

Il Re, la Rivoluzione, Napoleone e i nazisti

La Cittadella aprirà le sue porte al pubblico tutti i fine settimana di maggio, poi cinque giorni a settimana, fino al calare della notte, a partire da giugno. Simbolo dell’autorità reale sin dalla sua costruzione sotto Luigi XIV, il forte fu parzialmente distrutto dai rivoluzionari nel 1789, poi restaurato da Napoleone.

Durante la seconda guerra mondiale, fu utilizzato dal regime di Vichy – che vi imprigionò tra l’altro l’ex ministro Jean Zay – poi dagli occupanti nazisti, prima di essere recuperato dall’esercito francese per farne un laboratorio di ricerca sulle malattie tropicali. La Cittadella è stata infine lasciata in eredità dall’esercito alla città di Marsiglia nel 2010.

Classificato “monumento storico” nel 1967, i primi lavori di restauro sono iniziati nel 2003 sotto l’egida dell’associazione “Acta Vista”, specializzata in questo tipo di progetti con persone in situazioni precarie. Raggiunta questa prima fase di ristrutturazione, la città di Marsiglia ha delegato la gestione del forte all’associazione “Citadelle de Marsiglia” nel 2021.

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