risponde l’Amicale des Cadres che denuncia una campagna diffamatoria

risponde l’Amicale des Cadres che denuncia una campagna diffamatoria
risponde l’Amicale des Cadres che denuncia una campagna diffamatoria
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Recentemente abbiamo assistito, sulla stampa in generale e sui social network in particolare, ad una campagna di denigrazione volta a screditare Radiodiffusion Télévision Sénégalaise (RTS). In un simile contesto, l’Associazione dei Dirigenti di RTS (ACARTS) si permette di rompere il silenzio spesso osservato grazie alla sua equidistanza e, soprattutto, al rispetto delle decisioni delle autorità che ci governano.

ACARTS, in coerenza con questo principio, si è sempre assunta la facoltà di non cadere in polemiche ma di assumersi le proprie responsabilità, prendendo posizione ufficiale ogniqualvolta fosse necessario.
Ecco perché, in questo preciso momento, è necessario fornire alcuni dettagli, in particolare sulla situazione dei veicoli RTS.

Si ricorda che con il decreto n. 2021-03 del 06/01/2021 relativo ai veicoli amministrativi, lo Stato del Senegal, con l’obiettivo di razionalizzare le spese legate ai veicoli amministrativi, aveva scelto di riformare il sistema di gestione dei propri veicoli flotta e quella delle sue divisioni. Pertanto, le auto aziendali vengono abolite in alcune istituzioni come le aziende nazionali.

Per il caso specifico di RTS e per ottemperare al citato decreto, il Consiglio di Amministrazione di RTS aveva adottato una delibera che autorizzava la riforma di quindici (15) veicoli aziendali e aveva chiesto alla Direzione Generale di effettuare tutte le due diligence richieste in tale materia in vista di un’effettiva riforma dei veicoli precedentemente assegnati agli aventi diritto.

La verità è che, in conformità con la normativa in vigore, la RTS si è avvalsa dei servizi di un esperto legale e di un banditore per formalizzare la procedura di vendita agli aventi diritto sulla base dei prezzi fissati dall’esperto legale. I report e tutti i documenti correlati sono disponibili e verificabili.

Dopo questa riforma, tutti i beneficiari, compreso il Direttore Generale e la PCA, oltre al prezzo di trasferimento che pagano per intero, sono responsabili dei costi di carburante, manutenzione, riparazioni e assicurazione. La RTS non sostiene più i costi legati a questi veicoli riformati.

È inoltre importante sottolineare che ad oggi la RTS conta più di sessanta (70) veicoli di servizio in circolazione a Dakar e nelle regioni.
Questa è la reale situazione sui veicoli.

Cogliamo inoltre l’occasione per augurare il meglio al Direttore Generale uscente, Racine Talla, i cui risultati concreti non hanno più bisogno di essere dimostrati.

Ringraziamo inoltre il Presidente della Repubblica per la scelta del Sig. Pape Allé Niang come nuovo Direttore Generale di RTS. Gli diamo il benvenuto e dichiariamo la nostra disponibilità a sostenerlo nel consolidare i suoi risultati e nel raggiungere gli obiettivi che gli sono stati assegnati.

Infine, in occasione di questo 1° maggio, ACARTS augura una felice Festa dei Lavoratori agli agenti della RTS e desidera anche ricordare che solo il credo che deve prevalere nella nostra amata casa deve essere le nostre aspirazioni comuni.

ACARTS invita i suoi membri e sostenitori a prendere parte a questo approccio e a riunirsi attorno agli elementi essenziali per realizzare pienamente la missione di servizio pubblico del settore audiovisivo che ci è stata affidata.

Il Presidente dell’Associazione Dirigenti RTS

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