“Possiamo immaginare di essere lì con i bagnanti”: zoom su una grande opera della mostra “Bonnard e il Giappone” ad Aix

“Possiamo immaginare di essere lì con i bagnanti”: zoom su una grande opera della mostra “Bonnard e il Giappone” ad Aix
“Possiamo immaginare di essere lì con i bagnanti”: zoom su una grande opera della mostra “Bonnard e il Giappone” ad Aix
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Sebbene a prima vista non abbia nulla di immediatamente giapponese, l’opera di Pierre Bonnard “Bagnanti alla fine del giorno” condensa in realtà molte delle influenze del Paese del Sol Levante.

“È un dipinto che personalmente adoro, sorride il commissario. Possiamo immaginare di essere lì con i bagnanti, nella baia di Cannes, dopo una calda giornata estiva. L’acqua è deliziosa e vogliamo prolungare il piacere fino a tardi, fino al tramonto. Troviamo lì la sua preoccupazione di non cercare di rappresentare una realtà illusoria ma di riflettere un sentimento fugace. In definitiva, sono i momenti della nostra vita che Bonnard dipinge.”

“Colori molto audaci”

Si tratta di un dipinto tardo, una delle ultime opere del maestro. Dopo l’occupazione tedesca di Parigi nel 1940, Bonnard scelse di restare nella sua casa di Le Cannet. Sua moglie, Marthe de Méligny, e i suoi amici più cari Maurice Denis, Ker-Xavier Roussel e Aristide Maillol morirono tutti a pochi anni di distanza l’uno dall’altro.

Bonnard cerca allora conforto nella sua pittura, che diventa più sperimentale, con l’uso di una tavolozza cromatica più forte: “I colori del tramonto, con questo ocra e viola molto presenti, sono molto audaci“, osserva Isabelle Cahn.

L’intensità luminosa delle fasce orizzontali di colore evoca il Mediterraneo”l’ora blu“, catturando lo sguardo grazie al contrasto tra i personaggi rappresentati da esplosioni di giallo che si stagliano sul verde-azzurro intenso del mare…

Forte tensione drammatica

Lo storico dell’arte paragona il dipinto alla famosa onda di Hokusai : “L’onda è colta nel suo punto più alto, al culmine della tensione drammatica, mentre sta per travolgere una barca. In questo dipinto di Bonnard, è un momento di estrema gioia ma paradossalmente si avverte anche una tensione. è il momento in cui tutto cambierà, quando la notte inghiotte il giorno, il momento in cui una gioia effimera scompare.

Sullo sfondo, la macchia rossa rafforza questa ambiguità… un nuotatore che chiede aiuto?

Bonnard sugli appuntamenti

3 ottobre 1867 : nascita a Fontenay-aux-Roses. Il Giappone è presente per la prima volta a Parigi all’Esposizione Universale, lanciando la moda del giapponismo.

1887-1889 : Bonnard si iscrive all’Académie Julian, partecipa alla fondazione del movimento Nabis ed entra alla Scuola di Belle Arti.

1890 : rivelazione estetica durante la visita alla mostra “Incisione giapponese”.

1892 : presenta sette dipinti al Salon des Indépendants e gli viene attribuito il titolo di “Very Japanese Nabi”

1893 : Scendendo da un tram, incontra una giovane donna con la quale si offre di posare per lui. Il suo nome è Marthe de Méligny e vanno a vivere insieme in autunno.

1909 : Bonnard incontra Matisse e Monet.

1925 : matrimonio di Pierre e Marthe, di cui unici testimoni la portinaia e suo marito.

1933 : Bonnard partecipa alla mostra Modern European Art al MoMa di New York.

1947 : dopo la morte di Marthe nel 1942, Bonnard, malato e costretto a letto, muore a Le Bosquet.

#French

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