Fumetti, romanzi, fantascienza: i nostri consigli sui libri

-

Fumetti, romanzi, biografie… i libri della settimana

Pubblicato oggi alle 11:36

A questo punto troverai ulteriori contenuti esterni. Se accetti che i cookie vengano inseriti da fornitori esterni e che i dati personali vengano quindi trasmessi loro, devi consentire tutti i cookie e visualizzare direttamente i contenuti esterni.

Consenti i cookiePiù informazioni

Di ritorno dall’inferno

Testimonianza – Fumettista riconosciuto, Cyril Pedrosa ha perso l’equilibrio negli ultimi anni. Nel cuore dei momenti più bui della sua vita, un direttore artistico gli ha suggerito di lavorare attorno all’idea di un diario monumentale. Il lavoro ruoterebbe attorno alla rappresentazione della battaglia interna condotta dall’autore o coautore di “Tre ombre”, “Portogallo” e altri “L’età dell’oro”. Vincoli: formato imposto 150 x 100 cm, nessuna possibilità di pentimento e l’obbligo di produrre cinque disegni al mese, qualunque cosa accada.

Pedrosa ha giocato al gioco, tracciando linee rabbiose su carta con pastelli a olio, pennarelli e acrilici. Si rivela in frammenti, lasciando trasparire la sua indeterminatezza nell’anima. Il fallimento si affianca al sublime. Ben scritti ma spessi, i testi punteggiano queste immagini spettacolari. “Il fumetto tornerà presto”, assicura il diretto interessato, precisando che questo “Diario di una battaglia” gli ha cambiato la vita. (PMU)

Diario di una battaglia”, Cyril Pedrosa. Ed Dupuis/Aire libre, 240 p. Mostra Pedrosa, fino al 15 giugno, Papiers Gras, 1, place de l’Île, Ginevra.

Giochi di influenza

Romanzo – I capelli biondi veneziani, il look falsamente casual della musa parigina e soprattutto le mille seguaci attento ad ogni sua mossa sui social network. La descrizione corrisponde sia all’influencer Camille Yolaine che a Lou, il personaggio centrale del suo primo romanzo. Ed è questo che lo rende così piccante.

Mentre molte sue colleghe preferiscono pubblicare le loro biografie o libri di consigli di trucco e benessere, la francese ha scelto la strada romantica e racconta in “Mi piace” la relazione malsana tra questa Instagrammer corteggiata dai più grandi marchi e Diane, una fan che cerca diventare suo amico. Risultato: anche nutrita dall’esperienza, la critica resta satinata e il colpo di scena finale è facilmente anticipabile. Ci lasciamo tuttavia trasportare dalla penna di Camille Yolaine, beneficiaria e al tempo stesso irritante di questo mondo di influenze. Un bel lavoro. (LGL)

“Mi piace”, Camille Yolaine, Albin Michel, 176 p.

Un pianeta in sospeso

4af143194a.jpg

Romanzo – Se la letteratura consiste spesso nel mettere le parole giuste su esperienze comuni, può anche avventurarsi nella costruzione del lessico di esperienze straordinarie. Questo è il progetto di Samantha Harvey con il suo romanzo “Orbitale – Un giorno, sedici aurore”, che invita il lettore a imbarcarsi con l’equipaggio di sei astronauti della Stazione Spaziale Internazionale per ventiquattro ore e sedici orbite. Uomini e donne che hanno pagato il loro posto a prezzo di un allenamento forsennato ma che restano comunque esseri umani la cui sensibilità è stimolata dall’inquietante stranezza di un pianeta Terra contemplato dallo spazio, così vicino e così lontano allo stesso tempo. Rifiutando l’aneddotico ma abbracciando una condizione extraterrestre tanto poetica quanto affascinante, l’autore inglese riesce a condividere questa sana distanza che non guarda i tifoni da così in alto… (BSE)

“Orbitale”, Samantha Harvey, ed. Flammarion, 250 pag.

Hai trovato un errore? Segnalacelo.

0 commenti

-

PREV 20° forum del libro, lo spazio del dibattito letterario
NEXT Creysse. “La possibilità del peggio…”: un libro di Laurent Wirth