Un soggiorno dove la natura dell’uomo si svela e si legge

Un soggiorno dove la natura dell’uomo si svela e si legge
Un soggiorno dove la natura dell’uomo si svela e si legge
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Dal 30 maggio al 2 giugno, il festival Passeurs de livres propone quasi 40 incontri e 120 autori presenti attorno al tema della natura e dell’uomo.

Sulla copertina del programma della terza edizione, un libro aperto confonde le sue pagine con un paesaggio estivo. L’immagine così formata riconcilia poi il tema centrale, la Natura o l’uomo, che il festival presenterà sotto molteplici approcci: storico, filosofico, sociologico, antropologico o anche geografico…

Si prevede un’abbondanza di incontri e letture future, che costringono a un’antologia, la cui cronaca si apre con un omaggio a Claude Savy, copresidente dell’associazione scomparso improvvisamente nel settembre 2023. L’inaugurazione di una mostra che racconta il suo interesse per questo ricercatore e scopritore del bacillo della peste, originario delle Cévennes, Alexandre Yersin, il 29 maggio alle 18 nel municipio, sarà l’occasione per evocare l’insaziabile lettore che se ne andò troppo in fretta.
Lo stesso giorno si parlerà di donne in una giornata illuminata dall’impegno di Antoinette Fouque, redattrice e cofondatrice della MLF. Il festival presieduto dallo storico Patrick Cabanel, sponsorizzato dalla scrittrice Geetenjali Shree (vincitrice dell’International Booker Prize 2022), andrà oltre questo rapporto di dualità tra uomo e natura attraverso la voce dell’antropologo Philippe Descola durante un set ospitato dal il giornalista Jean Lebrun con altri due testimoni, il filosofo Philippe Guitton e la giornalista Hélène Ferrarini.
Di una natura distorta parleranno anche gli ospiti di Camille Victor, tra cui Thierry Paquot, autore di un libro dedicato a Rachel Carlson, biologa marina e grande attivista ambientale americana. La natura umana e la sua violenza saranno indagate nel corso di un dibattito condotto da Nicolas Marthins che accoglie, tra gli altri, tra le mura del tribunale di Alès, questa è una novità, Jean-Michel Verne, giornalista specializzato in casi penali.
La questione della religione, della sua forza di integrazione ma anche di rifiuto sarà discussa, nell’ambito di una collaborazione con il quotidiano Le Monde, in uno scambio condotto da Florent Georgesco alla presenza del filosofo Roger Pouivet, dello storico Patrick Cabanel e lo scrittore Sherif Toubal.
La questione del dominio all’interno della nostra società sarà affrontata nel corso di un dialogo condotto da Franck Belloir, presidente del festival, che riunirà diversi ospiti tra cui Théo Boulakia, dottorando in sociologia, sul fenomeno dell’obbedienza di massa osservato durante la crisi sanitaria e l’attuazione di reclusione.
La cultura attraverso la poesia, un’attività essenziale contrariamente a quanto decretato dal governo durante la crisi sanitaria, sarà discussa durante un dialogo condotto da Myrtille Beranger durante il quale l’autrice Elise Rajchenbach svelerà le ultime ricerche sul “mistero” Louise Labbé.

L’intero programma è consultabile sul sito www. lespasseursdelivres.fr. L’inaugurazione della festa si terrà presso il municipio, venerdì 31 maggio, alle ore 15.00.

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