Presentazione della collana di libri illustrati “Les ballades de Nour”

Presentazione della collana di libri illustrati “Les ballades de Nour”
Presentazione della collana di libri illustrati “Les ballades de Nour”
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S.Ba.

15 maggio 2024 alle 16:49

La serie di libri illustratiNour cammina» mira a sostenere i giovani marocchini nella scoperta dei diversi siti del Regno inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, evidenziando i diversi aspetti e le ricchezze del patrimonio materiale e immateriale del Marocco.r>r>

r>r>Pubblicato in arabo, amazigh e francese, il primo titolo della serie, intitolato “Viaggio allo Ksar di Aït-Ben-Haddou», è dedicato a questo emblematico sito del patrimonio mondiale situato nel cuore del Marocco e che è stato inserito nella lista dell’UNESCO nel 1987.r>r>In questo primo libro, Noor, una bambina intrepida e curiosa accompagnata dal suo uccellino magico, ci invita ad esplorare lo Ksar di Aït-Ben-Haddou. Tra i vicoli di terra rossa e gli storici bastioni, incontrano Hamma, un giovane ragazzo del villaggio, che rivela loro le antiche leggende e i costumi viventi della sua gente.r>r>Intervenendo in questa occasione, il direttore dell’Ufficio di UNESCO per il Maghreb in Marocco, Eric Faltha sottolineato che “questa nuova collezione, pensata per i giovani lettori del Marocco e di altri paesi, è un invito a scoprire e celebrare la ricchezza del Marocco attraverso i suoi siti classificati come patrimonio mondiale dell’UNESCO”.r>r>Da parte sua, il presidente della Fondazione Banca BMCE per l’Istruzione e l’Ambiente, Leila Mezian Benjellounha sottolineato che al di là di questa coedizione di opere destinate ai bambini e che valorizzano il patrimonio architettonico e culturale del Marocco, l’inizio di questa partnership rappresenta un vero e proprio simbolo.r>r>”Questa partnership, infatti, riflette una condivisione di valori tra una Fondazione riconosciuta di pubblica utilità, che opera da quasi 25 anni per promuovere una Educazione scolastica di qualità del mondo rurale in Marocco e in Africa e dell’UNESCO, l’organizzazione culturale per eccellenza che riunisce 194 paesi membri di tutto il mondo”, ha affermato, in un discorso letto a suo nome dall’amministratore delegato del gruppo Banca d’Africa (BOA), Brahim Benjelloun-Touimi.r>r>La Sig.ra Mezian Benjelloun, inoltre, ha segnalato che oltre a questo primo lavoro prodotto in co-pubblicazione su uno dei gioielli del patrimonio architettonico tradizionale del Marocco che appartiene anche al patrimonio dell’umanitàseguiranno altri lavori dello stesso tipo, in particolare sulla Medina di Fez, iscritta nel patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1981, così come sulla Medina di Rabat, iscritta dal 2012 in questo stesso elenco.r>r>“Queste opere, sviluppate in un formato ibrido, saranno presto messe a disposizione dei bambini e degli insegnanti nelle scuole della BMCE Bank Foundation for Education and the Environment e speriamo che dopo la necessaria diligenza, saranno disponibili al pubblico scuole del Regno”, ha aggiunto.

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