La 39esima Comédie du livre riserva ancora grandi eventi a Montpellier

La 39esima Comédie du livre riserva ancora grandi eventi a Montpellier
La 39esima Comédie du livre riserva ancora grandi eventi a Montpellier
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La Commedia del Libro, 10 giorni di maggio si conclude domenica 19 maggio con un week-end dedicato alla fiera dei librai e degli editori. Ma altri eventi scandiranno questi ultimi giorni, tra incontri, dibattiti e letture musicali.

A meta ‘strada la Commedia del Libro, 10 giorni di maggio, il pubblico ha già potuto vivere serate di letture musicali, incontri e proiezioni di film. Il festival letterario prenderà un’altra direzione, voltando l’ultima pagina dell’edizione 2024 con la tradizionale fiera all’aperto che si svolge tutto il fine settimana, Promenade du Peyrou. Ma accanto a questo evento di punta che unisce acquisti di libri, incontri con gli autori e autografi, ci sono altri eventi da vivere.

Grandi serate di letture musicali

Questo mercoledì alle 20, all’Opéra Comédie, è l’ex Innocents JP Nataf ad accompagnare Thomas B. Reverdy (Prix des libraires 2016 e Interallié 2018) alla lettura del suo ultimo romanzo: Il Grande Aiuto. Venerdì è una doppia sconfitta. Alle 19, all’Opéra Comédie, Elisa Shua Dusapin, accompagnata dalla violoncellista Mélanie Petrarca, legge il suo quarto romanzo Il vecchio fuoco. Alle 20,30 alla Halle Tropisme, il grande ospite del festival è Alain Damasio che, in compagnia del collettivo di Palo Alto, propone un concerto-lettura poetico e politico pensato appositamente per la Comédie du livre, intitolato 380 Volt e sottotitolato “rivolta musicale”. Sabato alle 20 al Gazette Café il pubblico è invitato a cantare con quattro scrittori tra cui Olivier Adam. La serata conclusiva di domenica alle 18 alla Cité des Arts è stata affidata alla pianista Aline Piboule e allo scrittore Pascal Quignard attorno alla relazione romantica tra Fauré e Marguerite Hasselmans.

Immaginazione in avanti

L’Imaginaire è stato l’asse scelto per questa edizione 2024 con la messa in risalto di un editore essenziale: Le Bélial’. Domenica alle 11, nell’Anfiteatro della Facoltà di Medicina, esploreremo questo successo editoriale insieme a tre dei suoi autori. Il giorno prima, alle 18, nell’auditorium del Museo Fabre, assisteremo alla cerimonia di premiazione del Grand Prix de l’Imaginaire, premio che festeggia il suo cinquantesimo anniversario e che ora è associato a la Commedia del Libro, 10 giorni di maggio. Venerdì alle 14,30, all’Espace Albertine Sarrazin (Promenade du Peyrou), un dibattito tra due autori di Bélial’, Audrey Pleynet e l’astrofisico Roland Lehoucq permetterà di distinguere e collegare finzione e fantascienza.

Il Premio Goncourt 2023, comunque

Tra gli altri dibattiti, da segnalare la tavola rotonda “Trasmissione, filiazioni e segreti” con Jean Mattern, Sylvain Prudhomme e Charlie Gilmour sabato 18 maggio alle 10, Espace Albertine Sarrazin o, lo stesso giorno alle 19 all’Opéra Comédie, l’incontro tra Jean-Baptiste Andrea, Premio Goncourt 2023, e Akira Mizubayashi che ha segnato anche l’ultima stagione letteraria. Da segnalare anche le principali interviste ad autori chiave della Maison des Choirs, come l’islandese Jón Kalman Stefánsson (sabato alle 16) e Neige Sinno (domenica alle 16.30), Prix Femina 2023.

Fino a domenica 19 maggio. Vari posti, Montpellier. Programma su 10joursenmai.fr.

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