Tom Gauld, topo di biblioteca

Tom Gauld, topo di biblioteca
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Ogni domenica, da anni, possiamo leggere una striscia, un microfumetto, nella sezione letteraria del quotidiano inglese The Guardian. In poche vignette, in un’economia di colore e disegno, sono tratteggiate con irresistibile umorismo altrettante piccole storie uscite direttamente dalle persone dei libri. Cioè gli autori, i lettori, i redattori, i gatti, i libri stessi e… i bibliotecari che, nella raccolta che riunisce queste strisce dell’edizione 2024 nella traduzione francese di Eric Fontaine, hanno preso il potere assoluto sulla mondo. La vendetta di bibliotecari è divertente e così intelligente. Tom Gauld è ospite della città di S Trasburgo capitale mondiale del libro per l’UNESCO quest’anno, ed è anche l’ospite prestigioso del vostro Club del Libro.

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Mostra di Tom Gauld a Strasburgo allo Studium nell’ambito del Central Vapeur Festival, 2024
– DR/ Edizioni 2024

Nelle piccole scatole disegnate da Tom Gauld, i libri sanno parlare, possono interrogarsi sulle loro vacanze, possono chiedere di tornare a casa asciutti quando piove, gli autori sono cresciuti nei prati, spesso hanno grandi difficoltà a finiscono i loro manoscritti, eppure l’autore li aiuta con diagrammi incredibili, e le letture passate e future sono organizzate su cartoncini colorati e ben sentiti. Possiamo mandare i cani a comprare grandi romanzi nelle librerie e i gatti non vedono davvero il problema del confinamento e della pandemia, che continua a fare le fusa duramente sulle ultime copertine. I cosiddetti grandi lettori trascorrono fin troppo tempo sui social network prima di addormentarsi e, soprattutto, i bibliotecari hanno deciso di prendersi la loro rivincita sul mondo.

La nota vocale

La domanda di Marjolaine @marjolainedesjonqueres a Tom Gauld: “Mi è piaciuto molto questo libro sui bibliotecari, dato che lo sono. Già i disegni, le strisce, sono molto semplici, piccoli personaggi in nero su sfondi colorati un po’ gialli, verdi e rossi. È un umorismo di grande impatto sul mondo letterario con cui entro in contatto quotidianamente. Amo i libri, lavoro con i libri, parlo di libri e respiro libri. Quindi, cosa c’è di meglio di un fumetto con questo titolo: “La vendetta dei bibliotecari”. Ma vendetta per cosa? E volevo anche chiedere a Tom Gauld, qual è il libro più divertente che ha letto?”

Tom Gauld spiega: “Il titolo è una reazione ai tagli di bilancio del nostro pessimo governo, e questa volta c’è stato un taglio di bilancio nel settore della cultura e delle biblioteche. Quindi volevo realizzare un fumetto di supporto, ma allo stesso tempo era un po’ piatto presentare i bibliotecari come persone meravigliose e il governo come terribile. Volevo cambiare le cose e rendere i bibliotecari personaggi potenti e feroci che avrebbero conquistato il mondo.”

“Quanto al libro più divertente, quello che mi viene in mente, non so perché, è un libro di barzellette che leggevamo con mio fratello quando avevamo 8 o 10 anni, e che si chiamava “The ha ha bonk” bouk”, un libro di Allan Ahlberg. È un autore assolutamente brillante di libri per bambini e abbiamo adorato tutti i suoi libri, che sono stati splendidamente illustrati da sua moglie Janet. Ha semplicemente capito cosa faceva ridere i più piccoli, e stavamo morendo dalle risate leggendo Esso.”

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Estratto da “La vendetta dei bibliotecari” di Tom Gauld
– Tom Gaul/Edizioni 2024

Il grande gioco delle pagine musicali

Come ogni giorno alla fine dello spettacolo è giunto il momento di fare il nostro grande gioco delle pagine musicali. Per giocare con noi è molto semplice: se noti, durante una delle tue letture, un brano che evoca un brano musicale, scattagli una foto o scrivi il testo, e inviacelo tramite l’account Instagram dello spettacolo o su la nostra e-mail “[email protected]”.

Oggi dobbiamo la scoperta a Mariette tramite l’e-mail del Club del libro. Questo è un passaggio dal libro di Clara Arnaud E passerai come venti selvaggi (Atti del Sud).

Archivio

Posy Simmonds, mostra Affari culturaliArnaud Laporte, Francia Cultura, 22/11/2023

Riferimenti musicali

Case dei Lloyd’s, Nelle case

Pantha del principe, Silentium larice

Flavien Berger, Laboratorio

Flavien Berger, Chaudeville 1 e 2

Lou Reed, Un giorno perfetto

Trovaci su Twitter tramite l’hashtag #bookclubcultura e su Instagram all’indirizzo @bookclubculture_E sul sito dello spettacolo cliccando sulla busta Contatta lo spettacolo, oppure tramite email: [email protected].

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