Un algerino ritrovato un quarto di secolo dopo la sua scomparsa

Un algerino ritrovato un quarto di secolo dopo la sua scomparsa
Un algerino ritrovato un quarto di secolo dopo la sua scomparsa
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È la storia misteriosa e toccante di un algerino, scomparso 25 anni fa, che è stato finalmente ritrovato vivo nel 2024, proprio accanto a casa sua.

Gli eventi, poco credibili, sono degni di un film horror americano. Tutto ebbe inizio nel 1999, quando Omar, allora appena ventenne, scomparve misteriosamente, senza lasciare traccia dietro di sé.

Sebbene alcuni avessero assicurato che fosse stato visto l’ultima volta nella capitale della wilaya di Djelfa, negli altopiani algerini, nessuno è riuscito a trovare la minima traccia che possa portare a lui.

I giorni passano e Omar non dà segno di vita. I suoi cari gradualmente disperano di rivederlo. Per la tristezza e il dolore, la madre della persona scomparsa ha finalmente reso il fantasma nel 2007.

Un algerino viene ritrovato in seguito a un post sui social network, a 25 anni dalla sua scomparsa

Un quarto di secolo dopo, una svolta drammatica degli eventi! Una misteriosa pubblicazione pubblicata sui social nel 2024 riporta alla mente vecchi ricordi, e soprattutto la speranza di ritrovare Omar sano e salvo.

Quest’ultimo è stato rapito per tutto questo tempo da un individuo residente nella località di El Guedid (Djelfa), dove vive la famiglia della vittima, come indica chiaramente il post pubblicato online da un parente del presunto rapitore.

I cari di Omar, i suoi amici e i suoi familiari hanno iniziato a cercare prove e a verificare gli indizi. Tutte le piste portano poi a una sola persona che non assomiglia molto, un impiegato statale sulla sessantina, single, a cui piace camminare da solo, riferisce il quotidiano El Khabar.

Un elemento in particolare, evidente e tragico, conferma questa tesi. Quando Omar scomparve, il suo cane rimase incollato all’abitazione del presunto rapitore per diversi giorni, prima che il povero animale scomparisse a sua volta.

Scomparso nel 1999, è stato ritrovato nel 2024

Anche se le speranze di ritrovare Omar vivo erano scarse, è bastato che i parenti della vittima facessero un’irruzione a sorpresa nella casa del sessantenne situata nel centro della loro stessa città.

E lì, con sorpresa di tutti, il giovane Omar, che alla fine si è fatto qualche ruga, è stato ritrovato in una baraccopoli antigenica dove ovviamente viveva in compagnia del bestiame.

In seguito a questa macabra scoperta, che ha tuttavia il merito di porre fine al calvario della vittima, elementi della gendarmeria nazionale sono intervenuti per arrestare il carceriere, informa poi la stessa fonte.

Il caso ha fatto circolare molto inchiostro sui social network e la sofferenza della vittima non ha mancato di suscitare la compassione degli abitanti della località di El Guedid ma anche di tanti internauti algerini che hanno manifestato la loro solidarietà alla vittima e ai loro cari attraverso i social network.

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