trent’anni mano nella mano

trent’anni mano nella mano
trent’anni mano nella mano
-

Trent’anni. Sono questi gli anni che il presidente Yves Henry e il direttore artistico Jean-Yves Clément hanno trascorso fianco a fianco alla guida del Nohant Chopin Festival.

Tre decenni durante i quali avranno programmato circa 500 concerti e riunito l’élite dei pianisti, tutti determinati a difendere, nella casa di George Sand, il repertorio romantico.

La visita inaugurale di Aldo Ciccolini nel 1966

Venerdì 21 giugno 2024, i due uomini hanno invitato il pubblico a una retrospettiva del festival che, sin dalle sue prime ore nel 1966 e dalla visita inaugurale di Aldo Ciccolini, ha visto artisti indimenticabili e condiviso momenti magici con il pubblico.

Trent’anni costellati anche di aneddoti che i due ci hanno raccontato con gusto ed emozione, questo venerdì. Il primo arrivo di Evgeny Kissin, nel 2010, e i due Steinway che quest’ultimo richiede ai programmatori (uno sul palco, l’altro nel suo hotel). Quella di Ivo Pogorelich, nel 1995, di cui non sappiamo fino all’ultimo se sarà presente al concerto, che deve essere ritirato al Maxim’s, a Parigi, e che rompe due corde di pianoforte un quarto d’ora prima dell’inizio concerto.

L’elenco dei grandi interpreti che sono passati dal festival è lungo ma il duo vuole anche, attraverso foto d’archivio, video e il prisma della memoria, evocare il ricordo di persone che, anno dopo anno, hanno costituito il DNA del festival: i il tuner Jean-Louis Nouvel, Jean-François Cazala e tanti volti che il tempo a volte ha portato via.

Trent’anni indietro significa anche rivisitare la giovinezza dell’altro, vedere l’infanzia di alcuni di quelli che sarebbero diventati i prodigi di oggi, vedere i templi meno grigi dei nostri due protagonisti ma anche quelli di alcuni eletti e delle persone presenti in sala.

L’evoluzione del festival

Trent’anni è soprattutto rendersi conto di quanto il mondo sia cambiato e il festival si sia evoluto. Quando Jean-Yves Clément e Yves Henry unirono le loro competenze per assumere la guida, era solo questione di poche date.

Poi arriva l’abbinamento dei Festival Romantici di Nohant e degli Incontri Chopin che darà all’evento la sua forma attuale: quattro fine settimana a giugno poi una settimana a luglio.

Nel 1966 Aldo Ciccolini tenne i suoi primi concerti a Nohant. Vi ritornerà nel 1982, nel 2002 poi nel 2014, quando avrà 89 anni, e dichiara “paura ogni volta che sarà l’ultima”. È sul suo volto invecchiato che Yves Henry desidera completare la retrospettiva, su questa figura che sta per scomparire ma ai cui occhi continua a brillare l’anima della musica e quella di questo festival in particolare.

Yvan Bernaer

Prossimi appuntamenti: sabato 29 giugno, ore 16: conferenza “Samson François (1924-1970) a Nohant il 26 giugno 1970”, a cura di Alain Beauvais (fotografo) e Bruno Rigutto (pianista). Alle 20:30: recital di Augustin Dumay (violino) e Frank Braley (pianoforte).
Domenica 30 giugno: alle 11, trampolino di scoperta con Bohdan Luts (violino) e Yves Henry (pianoforte). Alle 16: recital di pianoforte di Alexandre Kantorow. Informazioni, prezzi e prenotazioni su www.festivalnohant.com

-

PREV Lara Fabian segnata dalle critiche di cui è stata bersaglio: “C’erano anche tante bugie”
NEXT Novità da Kendji Girac: infortunio, indagini e ritorno in scena