MARHABA YA SANAFI, ancora lì a quattro anni nel premio Ispahan

MARHABA YA SANAFI, ancora lì a quattro anni nel premio Ispahan
MARHABA YA SANAFI, ancora lì a quattro anni nel premio Ispahan
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Vincitore della Poule d’Essai des Poulains lo scorso anno, il figlio di MUHAARAR è ancora competitivo quest’anno

27/1, e tra le meno giocate all’inizio, tali erano le quote di MARHABA YA SANAFI (foto Scoopdyga) durante la sua vittoria il 14 maggio 2023 nella Poule d’Essai des Poulains. Successo inaspettato per il residente di Andreas Schultz, che ha dominato la lotta contro il britannico ISAAC SHELBY, mentre AMERICAN FLAG, finalmente quarto, si è imposto come favorito. Uno sguardo alla carriera di questo puledro baio.

Partito alla fine dei suoi due anni, MARHABA YA SANAFI si è classificato quarto, prima di aprire il palmares della sua corsa, unica altra corsa a questa età, sull’ippodromo di Chantilly, sapendo poi essere tenace nel svolgere il tuo compito con successo. Dopo un buon inverno, era con una nuova vittoria che lo avremmo ritrovato, sempre sul miglio di Chantilly. Da quel momento in poi, il suo entourage scelse di prepararlo per la Poule d’Essai des Poulains. Partecipando al Prix de Fontainebleau, via maestra per il Gruppo I a venire, ha trovato solo il grande favorito, AMERICAN FLAG, a batterlo, finendo piuttosto bene, ma distante dall’abitante di Yann Barberot. È stato quindi dopo questo promettente secondo posto che MARHABA YA SANAFI ha assunto una dimensione completamente nuova vincendo questa Poule d’Essai des Poulains, il suo grande titolo di gloria fino ad oggi. Se non è riuscito a confermarsi completamente nel premio del Jockey-Club, ha tuttavia dimostrato che l’allungamento era per lui un problema, poiché si è classificato al terzo posto finendo forte il suo percorso, battuto dal crack ACE IMPACT, futuro vincitore dell’Arc de Triomphe e BIG ROCK, un altro headliner tra i ragazzi di tre anni dell’epoca. Certo, per il suo ritorno al miglio ha deluso radicalmente il Prix Jacques le Marois, e si è accontentato di un quarto posto nella sua ultima gara dell’anno, al Prix Niel, ma, col senno di poi, non si può criticare il puledro che ha avuto comunque un anno superbo nel 2023, senza risparmiare i suoi sforzi.

Meritata pausa invernale quindi, è con piacere che abbiamo appreso che Andreas Schultz manterrà in allenamento MARHABA YA SANAFI nel 2024. Vincitore al suo ritorno, davanti a TOPGEAR nel Prix Altipan, oltre i 1600 metri PSF, ha poi dominato con fiducia all’opposizione, prima di dare il via al Premio Edmond Blanc. In questa corsa, TRIBALIST era il cavallo da battere, e l’allievo di André Fabre ha svolto il suo compito con successo, ma il figlio di MUHAARAR ha risposto, ancora una volta, presente, fornendo il suo secondo classificato, un buon secondo classificato, beh solo lontanamente conclusivo. Questa domenica, al Prix d’Isfahan, Gruppo I, dovrà affrontare buoni avversari, ma non ci sarà nemmeno un vero spaventapasseri alla partenza, ed è con ottime possibilità teoriche che si posizionerà, questa volta evolverà, e per la prima volta dell’anno, sulla distanza di 1850 metri, una distanza che non rappresenterà alcun problema per lui, che ha dimostrato in più occasioni di essere completo in termini di distanza e percorso…

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