L’Associazione Marocchina di Musica Andalusa celebra la ricchezza del patrimonio musicale tradizionale marocchino. – Telquel.ma

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VSe l’articolo è un comunicato stampa aziendale, non è stato scritto dai giornalisti di TelQuel.

Continuando il suo impegno nel promuovere e preservare il ricco patrimonio musicale del Marocco attraverso le sue iniziative, l’Associazione Marocchina di Musica Andalusa (AMMA) mira a sensibilizzare il pubblico sulla bellezza e l’importanza della musica tradizionale marocchina. Questo evento culturale si svolgerà il 25 maggio 2024 al palco del Sacré-Cœur a Casablanca, mettendo in risalto quattro pilastri dell’arte marocchina: Melhoun, Hmadcha, l’arte popolare di Aissawa e l’arte di Gnaoua. La formazione artistica sarà composta da artisti che onorano la cultura musicale marocchina, tra cui gli essenziali Melhoun, Majda El Yahyaoui, l’Orchestra Al Assala di Meknes sotto la direzione degli artisti Rachid Lahkim e Mohammed Ouarti, la troupe de L’arte sufi di Hmadcha guidata dall’artista Anouar Dekkaki, la compagnia di Aissawa di Meknes e la compagnia d’arte di Gnaoua guidata dal prodigioso artista Mohamed Zaidane.

“La Lotteria Nazionale destina tutte le sue entrate ad azioni sociali e di solidarietà. Contribuisce così allo sviluppo del panorama economico e sociale marocchino, in particolare attraverso la sua partecipazione alla promozione della cultura”, ha dichiarato SGLN.

Gli amanti della musica avranno l’opportunità di scoprire e apprezzare la ricchezza e la diversità di queste tradizioni musicali, celebrando al contempo il patrimonio culturale del Marocco. I suoni accattivanti di Melhoun, portatori dell’eredità poetica dei secoli passati, si fonderanno con i ritmi inebrianti di Aissawa, i canti mistici di Hmadcha e le percussioni infuocate di Gnaoua. Questo evento promette una celebrazione unica della diversità culturale del Marocco attraverso la sua musica. »

“La musica tradizionale del Marocco trascende il semplice impulso melodico per diventare un’immersione nelle profondità del nostro patrimonio culturale, un inno alla diversità e alla fecondità della nostra espressione artistica. Dichiara Fatima MABCHOUR, Presidente Fondatrice dell’Associazione Marocchina di Musica Andalusa. »

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