Gli influencer virtuali portano un’ondata di freschezza nel marketing

Gli influencer virtuali portano un’ondata di freschezza nel marketing
Gli influencer virtuali portano un’ondata di freschezza nel marketing
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L’economia dei media minacciata dall’intelligenza artificiale generativa per le ricerche di Google: “Ciò avrà un impatto negativo su marchi e siti”

In mezzo a questo sconvolgimento, anche altri marchi stanno evitando l’intelligenza artificiale generativa nella loro pubblicità, almeno quando si tratta di rappresentare persone reali.

Le proprie creazioni

La prima ondata di influencer virtuali è stata alimentata da esseri umani che lavoravano in modo creativo, ma l’intelligenza artificiale generativa ha aperto nuove possibilità, inclusi personaggi che scrivono le proprie creazioni e possono chattare direttamente con i consumatori.

Secondo lo studio, creati dall’animazione tradizionale o dall’intelligenza artificiale generativa, questi personaggi stanno penetrando nel settore dell’influencer marketing Rapporto comparativo sull’influencer marketing 2024 dall’Hub dell’Influencer Marketing. Lo studio, basato su un sondaggio condotto su 3.000 professionisti di marketing e PR, ha rilevato che quasi il 60% degli intervistati intende aumentare la propria spesa nell’influencer marketing nel 2024 e che più del 60% intende utilizzare l’intelligenza artificiale o l’apprendimento automatico nelle proprie campagne di influencer.

La sicurezza del marchio è stata pubblicizzata come uno dei vantaggi degli influencer virtuali, poiché le personalità sono completamente controllate e non soggette a possibili scandali. “Gli influencer virtuali eliminano i problemi legati all’ego o al cattivo stato fisico, garantendo affidabilità ed efficacia”, afferma Sofía Novales, project manager di theclueless.ai, un’agenzia di modellistica AI con sede a Barcellona la cui scuderia include personaggi fotorealistici. La loro esistenza digitale consente di eseguire rapidamente le campagne, aggirando le complessità logistiche dei servizi fotografici fisici. Ciò consente ai marchi di tutte le dimensioni di risparmiare tempo e denaro in modo significativo.

IA fa rima con licenziamenti?

Le piattaforme di social media non richiedono ancora che i personaggi generati dall’intelligenza artificiale siano etichettati come tali, ma gli esperti consigliano ai marchi di essere trasparenti e di garantire che i loro partner virtuali non siano presentati come persone reali.

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