Cannes 2024: “Furiosa”, quinta opera della saga di Mad Max, carburante per il Grand Guignol

Cannes 2024: “Furiosa”, quinta opera della saga di Mad Max, carburante per il Grand Guignol
Cannes 2024: “Furiosa”, quinta opera della saga di Mad Max, carburante per il Grand Guignol
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Sulla Croisette si è svolto il giubileo del carcere, della sabbia, della benzina e del sangue. George Miller, 79 anni, dimostra di avere ancora molto di più al suo attivo rispetto al ragazzo medio di Hollywood, orchestrando questa quinta opera di Mad Max.

La saga torna a sbarcare nell’entroterra australiano della trilogia originale (1979-1985) per narrare la giovinezza dell’Imperatrice Furiosa, spalla di Max nel precedente episodio, L’Imbattibile Via della Furia (2015). Rapita dalla sua oasi, la guerriera (Anya Taylor-Joy sostituisce Charlize Theron) deve trovare un posto per se stessa mentre una guerra civile dilania le principali fazioni degenerate che vagano nella grande desolazione che la terra è diventata dopo l’apocalisse nucleare: avvoltoi, predoni, ragazzi di guerra e altre mezze vite.

Chris Hemsworth nel ruolo del Trump dell’apocalisse

Orgia di pirati dell’asfalto, carnevale punk di pelle e protesi… Miller si lancia felicemente nella ruota del grande burattino, concedendosi anche più umorismo con il personaggio di Chris Hemsworth. Il clown diabolico, il malvagio Dementus, un leader populista da due soldi, un Trump sandbox, porta un po’ di colore nella terra di nessuno.

Sicuramente qualche sasso costella il percorso di questo bellissimo giro. A cominciare dal suo status di prequel, che vincola l’insieme imponendo Furiosa da appendere ai binari Via della Furia, e quindi di passare attraverso l’inevitabile setaccio del confronto. Oro, MadMax4con la sua storia raffinata (un viaggio di andata e ritorno per dire l’assenza di un secondo pianeta e la necessità di rovesciare il sistema), appare in definitiva più spessa della furia cromata di Furiosa. Meno politico, più vicino alla favola epica (con tutta l’astrazione e l’allegoria che ciò implica), quest’ultima lotta alla fine per elevarsi al di sopra del magnifico parco giochi che è. Le nostre retine rimangono sbalordite da questo vortice tecnico. Un grande spettacolo nel senso nobile del termine.

Furiosa. Una saga di Mad Maxdi George Miller, Australia/Stati Uniti, 2:28

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