Inchiesta teatrale ad Amici: l’inganno di un poeta cileno

-

Lo straordinario inganno di un poeta cileno

Pubblicato oggi alle 21:57

L’epopea di un poema da un continente all’altro. Un’indagine borgesiana. Un articolo pubblicato sul quotidiano “Le Temps”, la scintilla di uno spettacolo… Assemblati in stile Dada, questi cocci compongono “Tutti i poeti vivono a Valparaiso”creazione magistrale firmata Dorian Rossel ha Fienilea Dorigny, prima Saint-Gervais a Ginevra, il Casinò del teatro Rolle e oggi a Amici del teatro musicale a Carouge.

Sotto la penna di Carine Corajoud, lo spettacolo racconta i destini di tre personaggi che nulla collega. Un’attrice errante, un umanitario in pensione e un’artista attivista si intrecciano in questo testo frammentato dove finzione teatrale e creazione poetica risuonano con i duri ricordi della dittatura cilena. Dare le vertigini.

Per quanto incredibile possa essere, la favola si basa su fatti molto reali. Una mistificazione letteraria. Uno straordinario gioco di prestigio immaginato da un certo Juan Luis Martinez (1942-1993). Questo poeta cileno della “neoavanguardia” ha giocato volentieri con la figura dell’autore, mettendo in discussione il suo ruolo, lui che amava scarabocchiare il suo nome prima di cancellarlo. La sua ricerca estetica, intrecciata attorno alla cancellazione dello scrittore dietro il suo lavoro, si è concretizzata in collage di testi e immagini, prestiti – plagio, direbbero alcuni.

Mises en abyme

La storia è ancorata al Cile di Pinochet. Nel 1988, Juan Luis Martinez pubblicò due poesie, inni alla libertà cantati per le strade di Valparaíso nel momento in cui scoppiò il referendum contro il dittatore, che portò alla sua caduta. Questi due testi sono stati riuniti nel 2003 in una raccolta postuma, “Le poesie dell’altro”, dieci anni dopo la morte dello scrittore. Chi è questo “altro”? Un duplicato dell’autore? Mistero.

Passa un altro decennio. Nel 2013 è stato pubblicato “Il poema anonimo”, libro testamento di Juan Luis Martinez. È in quest’opera che un caparbio ricercatore americano di letteratura ispanica, Scott Weintraub, scopre l’incredibile inganno: la raccolta “Le poesie dell’altro” è una traduzione di “Il silenzio e la sua rottura”, opera scritta in francese da… Juan Luis Martinez.

Un omonimo, catalano stabilitosi a Ginevra, che pubblicò poesie giovanili, “l’opera di un giovane innamorato dell’assoluto”, prima di vivere mille altre vite: giornalista, sceneggiatore di fumetti, delegato al CICR e infine ritirato nel suo Vallese. chalet. Scott Weintraub lo incontra e gli racconta il viaggio transatlantico dei suoi versi. La sua reazione? «È stato meraviglioso apprendere che queste poesie avevano una vita indipendente», riporta un articolo pubblicato nel “Il tempo” nel 2014… e punto di partenza dello spettacolo.

La scenografia, colorata e ariosa, è stata ideata da Sibylle Kössler e Florian Gibiat.

In una messa in scena sottile, che dispiega un fascio di storie incorporate e mise en abyme, Dorian Rossel racconta questa storia nello stile del poeta cileno. Lo spettacolo procede a pezzi, rivelando gradualmente i pezzi di un puzzle assemblato da Aurélia Thierrée, Fabien Coquil e Karim Kadjar, una triade di artisti nel firmamento che si evolve in una scenografia colorata e aerea allo stesso tempo.

Epilogo di questa epopea poetica, Juan Luis Martinez – l’autore di “Silence and its Brokenness” – verrà ad ascoltare i suoi versi, pronunciati sul palco quasi mezzo secolo dopo essere stati composti. Per lui, ha confidato a “Le Temps”, “la poesia non è un genere letterario ma un modo di stare al mondo”. La massima vale anche per il teatro.

Notiziario

“La Tribuna dei Libri”

La “Tribune de Genève” vi propone letture condivise, recensioni, notizie di libri, resoconti e i vostri preferiti.Per accedere

Natacha Rossel era giornalista nella sezione culturale e si occupava di arti dello spettacolo. Titolare di un Master in Scienze dell’Antichità, ha lavorato presso “24heure” dal 2012 al 2023. Ha lavorato anche nelle sezioni Vaud & Régions e Web. Più informazioni @NatachaRossel

Hai trovato un errore? Segnalacelo.

0 commenti

-

PREV Litigio tra Gérard Depardieu e un paparazzo a Roma
NEXT Lavelanet. Quentin Dupieux eccelle con “Il secondo atto”