Evento. Immergetevi nel “secolo americano” dei soldati del D-Day al Memoriale di Caen

Evento. Immergetevi nel “secolo americano” dei soldati del D-Day al Memoriale di Caen
Evento. Immergetevi nel “secolo americano” dei soldati del D-Day al Memoriale di Caen
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Memoriale di Caen.

Realizzata in occasione dell’80° anniversario dello sbarco in Normandia, il 6 giugno 1944, la mostra appena inaugurata ha una dimensione commemorativa.

È concepito come una retrospettiva che va dalla fine della Prima Guerra Mondiale allo sbarco sulle spiagge della Normandia, passando per i ruggenti anni Venti e la Grande Depressione. È un vero e proprio tuffo nella vita di questi soldati americani: nella cultura, nella società e nella politica dell’epoca.

Nel dettaglio i temi trattati sono molteplici: l’americanizzazione del mondo e la filantropia, le spiagge californiane, il jazz, il cinema, la figura di Roosevelt, le questioni razziali…

Per fare questo, il Memoriale si è avvalso di numerosi elementi prestati da partner rinomati. : l’Accademia degli Oscar, gli studi di Hollywood Warner Bros, Franklin Delano Biblioteca presidenziale Roosevelt e molte altre collezioni private… Molti di questi pezzi non avevano mai lasciato il suolo americano prima.

Gli spettatori accedono alla mostra dalla sala del museo con un’intera sezione dedicata al cinema e alla cultura. Per l’occasione è stata ricreata una sala degli anni ’30 che invita il pubblico a scoprire il dietro le quinte dei film di Hollywood.

Molti film cult del periodo vengono raccontati attraverso manifesti affissi in un corridoio: Tempi moderni, Il dittatore, Biancaneve e i sette nani, Il Mago di Oz o addirittura King Kong.

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Una parte della mostra è dedicata al cinema americano.

©Poster ©Bridgeman Images

La filmografia permette di ripercorrere l’emergere di questa industria cinematografica allora in forte espansione.

Il percorso che si sviluppa su due piani rievoca poi diversi periodi dal 1919 al 1929, alla fine della Prima Guerra Mondiale. Il consumo di massa viene affrontato con lo sviluppo di pubblicità molto colorate, molte delle quali vengono anche presentate, come quelle delle automobili Ford su una rivista. Coincidono poi con la produzione di massa delle automobili.

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Pubblicità per automobili Ford.

© Collezioni Henry Ford, dono della Ford Motor Company.

Anche qui sono presenti le rivolte e le tensioni razziali dell’epoca, con diverse tragedie avvenute in Oklahoma e la rinascita del movimento Ku Klux Klan. Questa parte si conclude con un evento particolare: il crollo di Wall Street. Ciò che seguì fu un periodo di disoccupazione endemica e di crisi immobiliare.

La visita si conclude con una terza parte che ripercorre i “periodi di crisi e di ripresa”. Vi compaiono le elezioni presidenziali del 1932 con Roosevelt e il suo “New Deal”. Si discute dell’entrata in guerra e dello shock per gli Stati Uniti provocato dall’attacco giapponese a Pearl Harbor il 7 giugno 1941. L’America è ancora una volta in guerra con tutto ciò che ciò comporta: economia di guerra con il lancio del Victory Program, propaganda e impegni militari ecc… La mostra si conclude con lo sbarco in Normandia.

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Foto d’archivio della Prima Divisione che si prepara a salpare per la Normandia.

©NARA

La mostra volutamente non ritorna su questo evento in quanto tale, ma ne esplora piuttosto un altro aspetto. In un comunicato stampa, il direttore del Memorial, Kléber Arhoul, spiega: “La nostra scelta è stata quella di non tornare affatto alla storia militare dello Sbarco, ma piuttosto di raccontare la vita di prima, l’America in cui sono cresciuti i soldati del 6 giugno, la storia che hanno portato con sé sulla Normandia spiagge. Perché la Francia condivide questa storia e, da quel giorno, anche noi siamo americani..”

La mostra terminerà il 5 gennaio 2025. Parallelamente viene organizzato un programma culturale che comprende conferenze, concerti jazz e una retrospettiva cinematografica.

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