L’universo pittorico di Lamiaa Nhari arriva a Tetouan

L’universo pittorico di Lamiaa Nhari arriva a Tetouan
L’universo pittorico di Lamiaa Nhari arriva a Tetouan
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“Fili e dita” è il tema scelto dalla pittrice Lamiaa Nhari per la sua mostra personale che prosegue fino al 18 maggio 2024 presso la Galleria Bertucci all’interno della Scuola Nazionale dei Mestieri e delle Arti “Dar Sanaâ » di Tetouan.

Organizzata dalla Direzione Regionale della Cultura di Tetouan, questa mostra, la cui inaugurazione ha avuto luogo il 25 aprile 2024, fa parte del Mese del Patrimonio. Durante questo evento, Lamiaa Nhari propone una trentina di opere ponendo il caftano all’intersezione con altri aspetti del patrimonio immateriale marocchino come i gioielli, gli ornamenti, il tessitore, la Tbourida, tra gli altri.

Attraverso le sue opere, l’artista visiva Lamiaa Nhari evidenzia la ricchezza e la diversità del patrimonio marocchino offrendo una variegata interpretazione artistica del caftano, attraversando diverse angolazioni e stili. I visitatori hanno così l’opportunità di apprezzare la creatività e il talento di questa artista ispirata che è attivamente impegnata nella conservazione del patrimonio culturale e tradizionale del Marocco attraverso le sue opere. Offre una prospettiva unica e tenta di promuovere il caftano marocchino e le sue tecniche artigianali, collegandolo ad altri elementi del patrimonio come la “Tbourida”, i gioielli tradizionali, le porte delle città antiche e lo zellige di Fez.

Lamiaa Nhari mette in risalto la diversità culturale marocchina attraverso le sue creazioni, riflettendo la ricchezza della cultura del paese nel campo della moda e della decorazione. Le sue opere trasportano così gli spettatori in un universo colorato, intessuto di fili, stoffe e ricami, evocando il suo ambiente familiare e il suo ricordo d’infanzia. Crea pezzi unici combinando know-how tradizionale e modernità e rivisita con audacia e creatività motivi ancestrali. “Per me, l’arte ancestrale marocchina è una fonte inesauribile di ispirazione. Ogni motivo, ogni colore, ogni gesto racconta la storia di un intero popolo, ed è questo patrimonio immateriale che mi sforzo di preservare e valorizzare attraverso le mie creazioni contemporanee”, afferma la pittrice Lamiaa Nhari.

L’impegno del giovane artista visivo per la conservazione del patrimonio immateriale si concretizza attraverso azioni come la collaborazione con artigiani locali per promuovere il loro know-how e perpetuare tecniche ancestrali minacciate di scomparsa. Con questo spirito, organizza regolarmente mostre e laboratori interattivi volti a sensibilizzare il pubblico sull’importanza di salvaguardare il ricco patrimonio culturale del Marocco, incoraggiando così le generazioni più giovani ad appropriarsi e valorizzare questo prezioso patrimonio. “Questa passione per l’artigianato marocchino traspare in ognuno dei suoi pezzi, dove si impegna a lavorare fianco a fianco con gli artigiani locali per preservare e promuovere il loro know-how ancestrale”, continua.

Il suo lavoro, infatti, costituisce una vibrante testimonianza dell’importanza di preservare e celebrare le radici culturali, con l’obiettivo di trasmetterle alle generazioni future. Rivisitando le arti tradizionali marocchine, Lamiaa ci immerge in un universo dove colori vivaci, motivi elaborati e texture variegate si uniscono per raccontare una storia ricca di simboli e tradizioni.

In qualità di ambasciatrice della cultura marocchina, l’artista visiva è stata invitata a numerosi eventi artistici e culturali internazionali, in particolare in Germania, Spagna e Italia, per condividere le sue conoscenze e sensibilizzare i giovani sull’importanza di salvaguardare le radici culturali. La sua influenza si estende oltre i confini del Marocco, ispirando una nuova generazione di artisti ad appropriarsi e promuovere il patrimonio culturale del proprio paese.

Ayoub Akil

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