Sullo sfondo del caso Guillaume Meurice in France Inter, sciopero a Radio France per la libertà di espressione

Sullo sfondo del caso Guillaume Meurice in France Inter, sciopero a Radio France per la libertà di espressione
Sullo sfondo del caso Guillaume Meurice in France Inter, sciopero a Radio France per la libertà di espressione
-
>>>>
Schermata di Youtube Alla luce del caso Guillaume Meurice in Francia Inter, i sindacati di Radio France hanno lanciato un avviso di sciopero per la libertà di espressione per il 12 maggio.

Schermata di Youtube

Alla luce del caso Guillaume Meurice in Francia Inter, i sindacati di Radio France hanno lanciato un avviso di sciopero per la libertà di espressione per il 12 maggio.

MEDIA – Per rimbalzo. Il licenziamento del comico di France Inter Guillaume Meurice ha suscitato indignazione tra le squadre di Radio France, i cui sindacati hanno indetto lunedì sera uno sciopero domenica 12 maggio. Denunciano anche i giornalisti “le minacce” che pesano su alcune trasmissioni di France Inter.

Mentre Radio France soffre “una campagna di denigrazione e diffamazione orchestrata da partiti politici o personalità apertamente ostili al servizio pubblico”Radio France sta conducendo a “politica di distruzione sociale” cancellando le trasmissioni, denunciarne gli autori nell’avviso di sciopero riportato di seguitofirmato da CGT, CFDT, FO, SNJ, Sud e Unsa.

La lettura di questo contenuto potrebbe comportare l’inserimento di cookie da parte dell’operatore terzo che lo ospita. Tenendo conto delle scelte che hai espresso riguardo al deposito dei cookie, abbiamo bloccato la visualizzazione di questo contenuto. Se desideri accedervi devi accettare la categoria di cookie “Contenuti di terze parti” cliccando sul pulsante sottostante.

Riproduci video

I giornalisti citano in particolare il caso di France Inter, “ il cui marchio di fabbrica è stato l’insolenza e la libertà di tono sin dalla fine dell’ORTF”. E aggiungi: “in una società sempre più divisa, dove l’isteria sostituisce il dibattito pubblico, la pluralità e l’umorismo devono mantenere un posto centrale nelle nostre trasmissioni”.

“Cambiamento editoriale” della principale emittente radiofonica francese

Il giorno dello sciopero non è stato scelto a caso, la domenica è il giorno in cui va in onda il programma settimanale di Charline Vanhoenacker, al quale solitamente partecipa Guillaume Meurice. Il comico è stato sospeso il 2 maggio in attesa di un’eventuale sanzione che potrebbe arrivare fino al licenziamento, quattro giorni dopo aver ribadito i suoi commenti controversi su Benjamin Netanyahu fatti alla fine di ottobre.

Ha paragonato il primo ministro israeliano a “una specie di nazista ma senza prepuzio”che gli è valso accuse di antisemitismo e una denuncia, recentemente archiviata.

Il 3 maggio, all’indomani del caso Meurice, le società dei giornalisti (SDJ) e dei produttori (SDPI) di France Inter hanno denunciato “un cambiamento editoriale” dalla prima radio in Francia. Essi hanno in particolare affermato di essere venuti a conoscenza della prossima sostituzione del programma sull’ambiente Terra al quadrato.

Un progetto di riforma dell’audiovisivo guidato dalla ministra della Cultura Rachida Dati, il cui obiettivo è la creazione di una governance unica dell’audiovisivo pubblico (che comprende France Télévisions e Radio France) sarà esaminato il 23 e 24 maggio dall’Assemblea nazionale. Una riforma denunciata dai sindacati delle radio pubbliche.

Vedi anche su HuffPost :

La lettura di questo contenuto potrebbe comportare l’inserimento di cookie da parte dell’operatore terzo che lo ospita. Tenendo conto delle scelte che hai espresso riguardo al deposito dei cookie, abbiamo bloccato la visualizzazione di questo contenuto. Se desideri accedervi devi accettare la categoria di cookie “Contenuti di terze parti” cliccando sul pulsante sottostante.

Riproduci video

-

PREV Lo spettacolo tributo “Abbamania” ritorna a Gatineau, Montreal e Quebec
NEXT Vandalismo, vendetta e video: scandalo al Centre Pompidou-Metz