VIDEO. The Congos & The Gladiators e Mariaa Siga, grande festa alle radici del reggae ai Docks

VIDEO. The Congos & The Gladiators e Mariaa Siga, grande festa alle radici del reggae ai Docks
VIDEO. The Congos & The Gladiators e Mariaa Siga, grande festa alle radici del reggae ai Docks
-

Questo sabato, al Docks di Cahors, la scena musicale attuale assomiglierà ad una grande festa con le radici del reggae.

I Congos sono uno degli ultimi gruppi giamaicani, rimasti nella loro formazione originale dagli anni ’70 e questa unità, questa potente coesione si sente inevitabilmente durante i loro concerti che sono tutte vere messe rastafariane. Infatti Cedric Myton, Ashanti Roy, Watty Burnett e Talash, l’ultimo arrivato, sono dei veri Rasta che vivono e agiscono secondo l’immagine che trasmettono e che sono rimasti vicini alle loro radici e ai loro principi. La loro notorietà è stata costruita inizialmente attorno al leggendario album “Heart of the Congos” registrato nel leggendario studio Black Ark di Lee “Scratch” Perry e che contiene perle di roots reggae che mettono in risalto le loro performance vocali come “La La Bam Bam”, “Open The Gate” o “Congo Man” ma soprattutto la celebre “Fisherman” considerata dalla rivista Rolling Stone una delle dieci migliori tracce reggae di tutti i tempi.

Sempre instancabili, pubblicheranno un nuovo album nella primavera del 2024 durante un tour europeo in cui divideranno il conto con i Gladiators, altro grande nome della musica giamaicana.

Mariaa Siga, la “perla vocale della Casamance”

Dalla sua nativa Casamance all’Europa, Mariaa Siga ha goduto di una carriera folgorante negli ultimi 10 anni. Dai primi concorsi di artisti in Senegal a The Voice in Francia passando per il One Riddim Contest dell’etichetta reggae Baco Records, dalle sue nomination ai Victoires du Reggae fino alla finale del RFI Discovery Prize, questa giovane artista ha scalato le classifiche con incredibili scadenza. C’è da dire che la sua voce e il suo approccio musicale si rivelano mirabilmente sui ritmi di Diola così come sulle ispirazioni blues, folk-jazz e perfino roots-reggae. Che sia acustico o elettrico, Mariaa Siga sa come collocare questo timbro vocale profondo ed evocativo che risuona come il grande indicatore della musica dell’Africa occidentale. L’ampia tavolozza di musica mondiale di qualità.

Se il concerto non è esaurito prima: biglietteria e apertura porte alle 20:30. Prezzi (alla Darsena in settimana dalle 14 alle 18 dal mercoledì al sabato o la sera stessa alla biglietteria): TP: 17 € / TR1: 15 € / TR2: 13 € / TE: 5 €.

-

PREV Impara Leonardo AI – Videocorso
NEXT Josey fa delle rivelazioni: “La canzone che ho cantato durante l’apertura di CAN 2023 è stata arrangiata da…”