Uscite – Tempo libero – Redattore di immagini ad Aix e regista, Lucien Burckel de Tell pubblica il suo primo romanzo intitolato “Les amants”

Uscite – Tempo libero – Redattore di immagini ad Aix e regista, Lucien Burckel de Tell pubblica il suo primo romanzo intitolato “Les amants”
Uscite – Tempo libero – Redattore di immagini ad Aix e regista, Lucien Burckel de Tell pubblica il suo primo romanzo intitolato “Les amants”
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Alla domanda su quale sia il suo film preferito, Lucien Burckel de Tell risponde senza esitazione: Hiroshima amore mio di Alain Resnais che è per lui”un’opera totale, insormontabilePer quanto riguarda i cineasti, cita tra i suoi registi al capezzale Louis Malle e Douglas Sirk per la loro sensibilità e accuratezza. E Hitchcock, “ovviamente“. Gli scrittori iscritti nel suo pantheon letterario si chiamano Éric Jourdan per Gli angeli cattiviun libro malato che amo profondamente per la sua bellezza, il suo aspetto antiquato e crudo allo stesso tempo” ha detto. E Marguerite Duras (proprio quella che ha scritto Hiroshima amore mio da cui è tratto il film) che rimane ai vertici”tanto per i suoi testi quanto per la sua sincerità e tutto ciò che era umanamente.

C’è da dire che letteratura e cinema accompagnano la vita di questo giovane artista che, classe 1991, si è calato giovanissimo nel calderone delle immagini e della scrittura. Da quattro anni fa tappa al Festival di Pasqua di Aix-en-Provence dove Lucien Burckel de Tell lavora come montatore audiovisivo con grande professionalità e costante entusiasmo.

Film e un romanzo di grande forza

Montaggio dei reportage prodotti da Libelo Production per il festival, e successivamente di alcune registrazioni generalmente trasmesse su Arte Concerts. “Per il festival, ho curato, tra gli altri, registrazioni di Isabelle Soulard o Olivier Simonnet“, Egli ha detto. “Mi piace questo evento per l’eccellenza del suo programma e dove tutte le squadre lavorano in uno spirito di solidarietà. “Generoso anche lui, Lucien Burckel de Tell ama il contatto, lo scambio culturale, che infatti ha imparato durante i suoi studi di cinema a Madrid, dopo due anni di corsi preparatori di successo.

Entrato all’ECAM nel dipartimento “Regia”, ha diretto quattro cortometraggi tra cui Il rumore delle rotaie che racconta il sogno a occhi aperti di un uomo che non riesce a dimenticare il suo primo amore, e Replica dove vediamo una coppia che, di ritorno dalla serata, lascia che un passato doloroso prenda il sopravvento.

Tornato a Parigi, dove si forma in montaggio alla Scuola Superiore di Studi Cinematografici, realizza due film sorprendenti: Una notte dove seguiamo Sara, una giovane studentessa che fa molteplici incontri alla ricerca compulsiva del desiderio. Poi Luca M.,risalente al 2022 la cui sceneggiatura è liberamente ispirata alla corsa di Luka Rocco Magnotta soprannominato “lo scuoiatore di Montreal”.

Da notare un trattamento dell’immagine che ricorda i dipinti del pittore spagnolo Joaquín Sorolla y Bastida. Questo “Amoresecondo Lucien, dare uno sguardo onnicomprensivo agli esseri umani.” Un lavoro radicale che segue anche criteri estetici rigorosi dove il trattamento dell’immagine suggerisce più di quanto mostri. Come dice in Ninfomane di Lars von Trier dove viene data importanza a tutto ciò che non viene detto.

“Gli Amanti” un romanzo sull’amore

E poi c’è Gli amanti, il primo romanzo pubblicato da Lucien Burckel de Tell, pubblicato da Coeur de Lune. Si tratta dell’educazione sentimentale di un giovane ragazzo del XX secolo, trascorsa tra Parigi e Madrid, sullo sfondo di desideri omosessuali e domande sulle sue radici familiari.

Apertamente gay, questo romanzo non è in alcun modo comunitario. Seguiamo un narratore che sogna l’amore assoluto senza mai smettere di analizzare meticolosamente l’altro in tutta la sua complessità. Anche qui trova posto il pittore spagnolo Joaquín Sorolla y Bastida, in questo romanzo che in definitiva elogia la libertà della letteratura. Un credo che, per l’autore, è anche cinematografico.

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