“Ciao Ciao”: l’ultimo momento emozionante per Gino Chouinard questa mattina

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Gino Chouinard ha festeggiato tutta la settimana sul set di Ciaomentre lascia lo spettacolo dopo 21 anni di fedele servizio.

Venerdì mattina è stata davvero l’ultima alla guida della riunione mattutina della TVA. Sa 3849eva sottolineato, è stata molto emozionante e piena di sorprese.

*NO RESALE / NO RESALE* È stato l’ultimo spettacolo di Gino Chouinard al timone di Salut Bonjour venerdì 21 giugno 2024. Lo vediamo qui molto emozionato dopo aver ricevuto tante belle testimonianze. FOTO FORNITA DA VALERIE BLUM/ECHI IN PRIMO PIANO

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È certamente la fine di un’era per i fedelissimi dello spettacolo, ma anche per il principale interessato che cambia stile di vita lasciando il suo posto a Ève-Marie Lortie, sua sostituta dall’inizio dell’anno scolastico. Anche quest’ultima era presente sul set venerdì, e lei ha ricordato di essere stata al suo fianco, 21 anni fa, quando divenne conduttore di Ciao ciao fine settimanaprima di passare all’edizione nei giorni feriali quattro anni dopo.

“Siamo qui adesso”, ha detto il conduttore nei primi minuti. Aveva annunciato la sua partenza con largo anticipo, nel novembre 2022.

“Mi sono svegliato prima della sveglia questa mattina”, ha detto al suo team il comunicatore 56enne. Erano le 4:05!

“Sono stati 21 anni di felicità”, ha aggiunto.

“Ho per te tanto amore quanto mi hai dato”, ha detto alla sua squadra, oltre a ringraziare il pubblico per la loro lealtà.


Il conduttore di “Salut Bonjour”, Gino Chouinard, durante la sua ultima trasmissione, venerdì 21 giugno 2024.

Schermata/Notizie TVA

In un’intervista dopo lo spettacolo, ha detto che erano troppi tributi per lui, in un certo senso, Gino preferiva chiaramente dare piuttosto che ricevere. Parla di molta gratitudine nei suoi confronti.

“Oggi ce l’ho da molto tempo!”

E, come al solito, pensa alla squadra che si lascia alle spalle. “Qualcosa che trovo forte in quello che sta succedendo adesso, al di là dei commenti che ho avuto su me stesso, quello che sta succedendo qui è estremamente forte per una squadra. Il sentimento di appartenenza. Tutti lavorano in segreto da un mese, un mese e mezzo per preparare uno spettacolo speciale per i telespettatori. È aggregante per una squadra, penso che la forza che genererà nei prossimi mesi si farà sentire in autunno”.

Gino ha ricevuto anche una magnifica foto dei suoi compagni – hanno condiviso un giovedì sera 5 su 7 allo stadio Percival-Molson durante la partita dell’Alouettes – e, dall’apertura, Sabrina Cournoyer stava già piangendo.

Molte lacrime

Anche Gino, che vuole mettere in testa “l’orgoglio di un dovere compiuto”, ha versato molte lacrime durante lo spettacolo.

“Certo che avrei voluto non urlare, sono un intrattenitore”.

Tra le testimonianze condivise, c’è quella del primo ministro del Quebec, François Legault, che si è congratulato con Gino per aver saputo “creare un legame di fiducia con i quebecchesi”.

Anche Georges Pothier è uscito dalla pensione per prendere in giro il suo ex collega.

Il successore di Georges nelle notizie, Philippe-Vincent Foisy, ha inviato un messaggio toccante – addirittura una poesia – per onorare Gino.

Sia Sabrina Cournoyer che Mathieu Roy, due colleghi di lunga data di Gino, hanno indicato che per loro era un modello ispiratore.

Ex colleghi, come l’ex direttore dell’ CiaoDaniel Rancourt, è venuto a salutarlo, così come i suoi genitori, i suoi figli e la sua compagna Isabelle Gauthier.

“È più tra metà agosto e settembre che sentiremo che è finita Ciao, perché lì andremo in vacanza. Voleva fare altri progetti e il suo desiderio, prima di ritirarsi completamente, era quello di rallentare e fare cose diverse”, ha detto il Sig.Me Gauthier, un assistente sociale che conobbe Gino diversi anni fa quando faceva il giornalista in Quebec.

“Gino è un papà impegnato – Marilou ha 17 anni e Nathan ne avrà 15 – ed è molto legato ai bambini. Non era presente a pranzo, ma per noi è stato un lavoro di squadra, perché era lui a essere presente alla fine della giornata”, ha aggiunto.

Il presidente e direttore generale del Quebecor, Pierre Karl Péladeau, dal canto suo, ha elogiato la professionalità di Gino, dopo aver partecipato, giovedì sera, all’omaggio reso al padrone di casa durante la partita degli Alouettes.

In studio è arrivato anche un coro di 24 cantanti guidato da Gregory Charles, che ha contribuito all’emozione di quest’ultima trasmissione, così come numerosi altri ospiti: Lise Dion, due delle sorelle Dufour-Lapointe, José Gaudet, Marc Hervieux, Charles Lafortune, Guylaine Tremblay e il conduttore Pierre-Olivier Zappa.


Il presidente e amministratore delegato del Quebecor, Pierre Karl Péladeau, è venuto a congratularsi con Gino Chouinard.

FOTO FORNITA DA VALERIE BLUM/ECHI IN PRIMO PIANO

“Un enorme grazie, ti vogliamo bene Gino!” ha detto Guylaine Tremblay, ringraziando l’ospite per il suo sostegno alla comunità culturale.

Charles Lafortune ha sottolineato le manifestazioni di generosità avviate da Gino, in particolare per la sua Autistic & Major Foundation. “Dovresti essere orgoglioso, perché quello che hai fatto è straordinario.”

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