un invito al viaggio e all’immaginazione

un invito al viaggio e all’immaginazione
un invito al viaggio e all’immaginazione
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Formatosi al SERMAC (Servizio comunale di azione culturale di Fort-de-France), l’artista Prisca Tolone Marie-Claire dipinto fin da piccolo. Ha iniziato organizzando mostre private a casa sua, per poi farne la sua carriera dal 2015.

La mostra “Grafica Emergente”., attualmente visibile all’Atrio, si presenta in 3 fasi. Combina diverse tecniche e strumenti, in particolare acrilico e feltro. Sono esposti una quarantina di dipinti e una ventina di disegni. I dipinti sono colorati e pieni di vita, come la regione dei Caraibi, tema centrale per l’artista.

Natura e Caraibi, prime fonti di ispirazione

Nato in Martinica, Prisca Toulon Marie-Claire desidera mettere in risalto i paesaggi della regione attraverso le sue opere. Anche lei ha tratto ispirazione dal suo viaggio nell’arcipelago delle Grenadine per proporre qualcosa di nuovo: il “Diario di viaggio”. È presentato in un angolo della mostra e composto da una ventina di disegni. Il concetto: un giorno, un’isola, un disegno.

Il dipinto “Island Epic” illustra questo desiderio di evidenziare i paesaggi caraibici.

L’epica dell’isola è la tela più grande della mia mostra. Lei è 1m60 x 1m. E volevo rappresentare la Martinica in tutti i suoi stati

Per fare questo, l’artista introduce luoghi emblematici dell’isola come la Montagne Pelée, il Rocher du Diamant e i Pitons du Carbet. Rappresenta anche la flora con, ad esempio, la canna da zucchero, pilastro dell’agricoltura martinicana.

I dipinti si riferiscono a ogni persona, a ogni esperienza

L’artista evoca “metafore visive”. Per lei è questione di “suggerire”. Così ognuno può lasciarsi trasportare dalla propria fantasia e interpretare liberamente le proprie opere. In questo modo Prisca Toulon Marie-Claire richiama la soggettività dell’Arte e cerca di “integrare” lo spettatore.

Nella sua mostra il visitatore non è passivo: è un attore della sua arte. In definitiva, sono soprattutto i titoli dei dipinti a indirizzarci verso la visione dell’artista…

La terza parte della grafica è davvero, quasi totalmente astratta. Sui dipinti riconosciamo… Infine, crediamo di riconoscere un tramonto, un’alba, un paesaggio… È legato al titolo che do. Ma se non metto “Magia Subacquea” o se non metto “Mirage”… Infatti possiamo dire che o è sulla terra, o nell’acqua, o sull’acqua, ecc.

Una mostra in preparazione da 4 anni, influenzata dalla pandemia Covid

Ad esempio le Nebulose… Dopo il Covid volevo uscire dall’atmosfera terrestre che era un po’… soffocante. Ho deciso di andare nello spazio

Per questo l’artista si è ispirato alle foto dell’astronauta Thomas Pesquet, scattate dalla stazione spaziale. Questa sezione della mostra è la più oscura. In fondo alla galleria,dipinti cosmici sono gli unici esposti su pareti nere. L’atmosfera sommessa della stanza consente un’immersione totale in questo viaggio nello spazio.

Opere piene di vita: come rappresentare il movimento?

Primo stadio : colori acrilici. Poi si passa alla grafica, un passaggio che dura diverse ore. L’artista rappresenta il movimento con gesti rapidi e forme casuali. Risultato: tante curve ed “esplosioni”. Introdotto dalla vernice bianca, è anche un gioco di luci che rende possibile l’impressione di movimento.

Ogni dipinto è accompagnato da un testo, scritto da un amico d’infanzia dell’artista. Anche in questo caso, Prisca Toulon Marie-Claire introduce il punto di vista dell’altro nella sua arte.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito dell’artista: https://www.priscart.com/?lightbox=dataItem-ix7l6wbf1

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