Architettura: Simone Guillissen-Hoa, il primo poeta del modernismo belga

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La vita di Simone Guillissen-Hoa è stata intrecciata con la turbolenta storia del 20°e secolo, guerre, esilii, deportazioni ma anche progresso sociale, modernismo e il posto delle donne nell’architettura.


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Daniele Couvreur


Responsabile del dipartimento Cultura

Di Daniel Couvreur

Pubblicato il 05/02/2024 alle 19:46
Tempo di lettura: 4 minuti

Pautrice dell’architettura modernista, Simone Guillissen-Hoa è stata una delle primissime donne a creare il proprio studio di architettura in Belgio. I suoi archivi personali sono stati lasciati in eredità al Civa, il Centro Internazionale per la Città, l’Architettura e il Paesaggio di Bruxelles. Una mostra mette in luce la sua vita movimentata e la sua eccezionale carriera, rompendo con le origini culturali, le convenzioni di genere, le ideologie politiche o religiose. Donna di sfida e di carattere, Simone Guillissen-Hoa fu membro dell’associazione Soroptimist, un’organizzazione per i diritti delle donne, dagli anni ’50, e avrebbe poi svolto un ruolo prezioso nella creazione dell’Unione Internazionale delle donne architetti.



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