Mercato: in leggerissimo rialzo in apertura – 24/06/2024 alle 08:35

Mercato: in leggerissimo rialzo in apertura – 24/06/2024 alle 08:35
Mercato: in leggerissimo rialzo in apertura – 24/06/2024 alle 08:35
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(CercleFinance.com) – Lunedì mattina la Borsa di Parigi dovrebbe iniziare con un leggerissimo rialzo, data la riluttanza degli investitori a prendere posizione a meno di una settimana dal primo turno delle elezioni legislative.

Intorno alle 8:15, il contratto “futures” sull’indice CAC 40 – che ora è passato alla scadenza di luglio – è avanzato di 14 punti a 7661,5, annunciando un modesto progresso in apertura.

Nell’ultima settimana, l’indice di punta ha registrato un guadagno di quasi l’1,7%, un punteggio tuttavia insufficiente per farci dimenticare il calo di oltre il 6% della settimana precedente.

Il timido rimbalzo del mercato parigino sarà messo alla prova questa settimana da una serie di incontri importanti, non solo sul piano economico ma anche su quello politico.

Gli investitori potrebbero infatti essere riluttanti a correre rischi prima che si svolga domenica il primo turno delle elezioni legislative, il cui esito si rivelerà decisivo per il futuro del Paese.

“Per il momento gli investitori stranieri stanno aspettando, ma cominciano a prevedere due scenari catastrofici: una grande coalizione all’interno della quale LFI avrebbe un notevole potere di disturbo economico o l’assenza di una maggioranza assoluta per RN che potrebbe portare alle dimissioni del presidente della Repubblica”, sottolinea Christopher Dembik, consulente per la strategia d’investimento di Pictet AM.

“Tutto ciò è ovviamente molto ipotetico”, tempera però l’analista di mercato.

«Non dimentichiamo che la Francia prevede di indebitarsi massicciamente sui mercati a luglio. Dovremo rassicurare rapidamente’, avverte.

Un sondaggio Ipsos dà attualmente al Raggruppamento Nazionale e ai suoi alleati circa il 35,5% delle intenzioni di voto, seguito dal Nuovo Fronte Popolare in seconda posizione con il 29,5% dei voti.

“Crediamo che i corsi azionari europei comprendano un adeguato premio di rischio in attesa dei risultati delle elezioni francesi”, affermano gli strateghi di UBS.

Seguito da vicino per due settimane, il divario di rendimento (“spread”) tra il titolo francese a 10 anni e il Bund tedesco della stessa scadenza – che oggi raggiunge gli 80 punti base – continuerà ad essere attentamente monitorato fino a domenica.

Gli investitori potrebbero essere cauti anche a pochi giorni dal primo dibattito tra Joe Biden e Donald Trump, previsto per giovedì, in vista delle elezioni presidenziali di novembre negli Stati Uniti.

I mercati dovrebbero inoltre rimanere preda delle incertezze riguardanti il ​​ritmo dell’inflazione oltre Atlantico.

In questo contesto, i relatori seguiranno da vicino la pubblicazione di venerdì dell’indice d’inflazione “PCE”, monitorato in particolare dalla Fed.

Dopo essersi attestato al 2,7% in aprile, questo indicatore dovrebbe scendere al 2,6% in maggio su un anno, confermando il movimento disinflazione che si sta delineando da diversi mesi.

I dati sull’inflazione più deboli del previsto in aprile avevano riattivato lo scenario di un taglio dei tassi a settembre.

Se il fatto che il PCE continui a scendere, anche lentamente, e che si avvicini al target del 2% fissato dalla Fed elimina la possibilità di un ritorno di rialzi dei tassi da parte della Fed, non convalida ancora lo scenario di una moltiplicazione dei tassi tagli.

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