Continuo calo del morale tra i consumatori e i produttori tailandesi

Continuo calo del morale tra i consumatori e i produttori tailandesi
Continuo calo del morale tra i consumatori e i produttori tailandesi
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La fiducia dei consumatori tailandesi è scesa a maggio per il terzo mese consecutivo, scendendo al livello più basso da ottobre dello scorso anno, secondo il sondaggio mensile dell’Università della Camera di Commercio tailandese (UTCC), pubblicato giovedì e che segnala le preoccupazioni correlate alla lenta ripresa economica e alla crescente incertezza politica.

L’indice è sceso a 60,5 a maggio da 62,1 ad aprile, ha affermato l’UTCC in una nota.

Questo calo del morale delle famiglie tailandesi sta portando ad un calo dei consumi, mentre l’elevato debito delle famiglie ha spinto le banche a inasprire le condizioni di credito, colpendo molte imprese, in particolare l’industria automobilistica, sottolinea il Bangkok Post.

Questo clima sfavorevole contribuisce al calo dell’indice di fiducia industriale tailandese (TISI), che mostra anch’esso un ulteriore calo, passando da 90,3 punti di aprile a 88,5 di maggio.

Tra i principali fattori che preoccupano i produttori figura l’aumento del prezzo del petrolio, seguito dalla debolezza dell’economia tailandese e dall’incertezza politica.

L’attuale governo è una formazione eterogenea che riunisce membri del potenteestablishment militare-realista e rappresentanti del partito Pheu Thai, che da tempo domina le urne. Un improbabile matrimonio di convenienza ma ritenuto necessario, da chi aveva preso il potere con un colpo di stato militare nel 2014, per contrastare le nuove forze progressiste vittoriose alle ultime elezioni, percepite come una minaccia alla monarchia.

Oggi, diversi casi sono davanti ai tribunali tailandesi che coinvolgono i politici più potenti del paese, incluso il primo ministro Srettha Thavisin che rischia la cacciata. Il destino di Srettha Thavisin sarà noto il 10 luglio, quando la Corte Costituzionale emetterà il verdetto.

Il primo ministro tailandese, un novizio politico entrato in carica lo scorso agosto, è stato accusato da un gruppo di senatori conservatori di aver violato la costituzione nominando in passato nel suo gabinetto un ex avvocato condannato.

Il ritorno delle turbolenze politiche arriva mentre il settore industriale teme di accelerare la chiusura delle fabbriche in Tailandia.

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