Cybersecurity e sovranità dei dati sanitari: due essenziali

Cybersecurity e sovranità dei dati sanitari: due essenziali
Cybersecurity e sovranità dei dati sanitari: due essenziali
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Nel settore sanitario, la sovranità dei dati è una questione cruciale per proteggere la privacy dei pazienti. La sovranità è il concetto secondo cui individui e paesi hanno il diritto di controllare la raccolta e l’utilizzo e il conservazione dei propri dati sanitari.

La sovranità, infatti, non implica solo che i dati siano conservati in un paese designato, ma soprattutto sono soggetti alle leggi del paese in cui sono conservati.

Come differenziare la sovranità e la localizzazione dei dati?

Un’azienda può far conservare i propri dati in Francia senza che tutti siano soggetti alla regolamentazione francese. Il trattamento dei suoi dati può essere effettuato all’estero mentre la sovranità implica precisamente che tale trattamento venga effettuato all’interno dei confini francesi. Pertanto, è necessario distinguere chiaramente tra l’ubicazione fisica dei dati e la normativa o la tassazione a cui sono soggetti. Ciò aiuta, tra le altre cose, a rassicurare dipendenti e clienti su chi ha accesso ai loro dati, come vengono utilizzati e per quali scopi.

Perché la sovranità dei dati sanitari è cruciale?

Per le strutture sanitarie, garantire la sovranità dei propri dati è più che necessario, per diversi motivi. Tutela della privacy, sicurezza e controllo dei dati, ma anche innovazione in ricerca e sviluppo. Per garantire la sovranità dei dati sanitari dei pazienti, è importante comprendere alcune misure tecniche e organizzative.

Innanzitutto, la creazione di un ambiente sicuro. Per questo è consigliabile utilizzare server sicuri e un cloud sovrano. Ciò è spiegato da:

  • Server dedicati: ospitare i propri dati in data center certificati.
  • Nuvola sovrana: scegliere soluzioni sovrane che garantiscano che i dati archiviati siano conformi alle leggi locali.

Per andare ancora oltre, implementate accessi e comunicazioni sicuri, in particolare per la messaggistica professionale: autenticazione a più fattori (MFA), gestione dell’identità e degli accessi (IAM), crittografia dei dati o anche reti private virtuali (VPN).

Come puoi rassicurare i dipendenti sulla protezione dei dati della tua struttura?

Affinché i dipendenti, così come i pazienti, siano rassicurati riguardo al trattamento dei loro dati sanitari, è importante analizzare i seguenti punti.

  • Soluzioni anti-phishing : Utilizza soluzioni di filtraggio della posta elettronica per bloccare i tentativi di phishing e spear-phishing. Soluzioni in grado di scansionare e analizzare gli allegati per verificarne il contenuto e rilevare malware e altre minacce.
  • Aggiornamento regolare : Per colmare le vulnerabilità e contrastare le vulnerabilità zero-day.
  • Risposta all’incidente : Sviluppa piani di risposta agli incidenti per rispondere in modo rapido ed efficace in caso di compromissione dei dati.
  • Programmi di allenamento : Sviluppare e implementare programmi di formazione regolari per il personale sulle migliori pratiche di sicurezza dei dati. Organizza simulazioni di attacco (phishing, ransomware) per sensibilizzare il personale sulle minacce e addestrarlo a reagire correttamente.
  • Scrivere politiche chiare : Stabilire politiche di sicurezza chiare e accessibili che descrivano in dettaglio le procedure da seguire per proteggere i dati sanitari.

Il futuro delle strutture sanitarie presenta sfide. Con una combinazione di consapevolezza del phishing e tecnologie avanzate (anti-phishing, anti-spearphishing, anti-malware e anti-ransomware), gli ospedali possono rafforzare la propria sicurezza e proteggersi dalle minacce emergenti. È essenziale mettere in atto queste misure tecniche e organizzative per garantire la sicurezza e la riservatezza delle informazioni sanitarie dei pazienti.

Una rubrica di Rebeca Rocha, AltoSpam

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