Uscite – Tempo libero – Sulla Costa Azzurra, il club Happy Business 13 ti permette di fare rete

Uscite – Tempo libero – Sulla Costa Azzurra, il club Happy Business 13 ti permette di fare rete
Uscite – Tempo libero – Sulla Costa Azzurra, il club Happy Business 13 ti permette di fare rete
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Atmosfera piuttosto fresca questo giovedì 23 maggio al mattino al fresco all’Auberge La Folie, all’uscita nord di Sausset in direzione di Martigues.

Una ventina di soci, di cui il 90% donne, si ritrovano qui due volte al mese, felici di condividere una colazione più rilassata che studiosa. Un’atmosfera da “riunione di famiglia”, più che un brainstorming professionale sotto pressione.

Trova il tuo stile

Nel 2019, Virginie Schneider ha creato Entrepreneurs 13 nei dintorni di Marsiglia, ma ha confidato a Danielle Isoard il suo desiderio di cambiare nome per distinguersi dai club esistenti.

Dal 2021 sotto la responsabilità di quest’ultimo, questo nuovo Happy Business13 segna la differenza. Innanzitutto nello statuto, senza quota d’iscrizione, una differenza enorme con i club esistenti.

La carta redatta collegialmente prevede una presenza effettiva almeno ogni tre riunioni, e raccomanda un identico svolgimento delle riunioni: i relatori devono presentarsi formalmente entro un breve tempo assegnato, prima di approfondire l’imprenditore, le sue esigenze, il suo rompicapo.

È un affare amichevole“, riassume il presidente.”Fin dall’inizio ognuno racconta la propria storia senza tante storie, tutti abbiamo i nostri progetti individuali, attorno ai quali pensiamo insieme e cerchiamo insieme di aiutare, risolvere problemi o espandere le nostre reti. E funziona!“, sostiene con parole scelte, volutamente semplici per contrastare il marketing di secondo grado, le sue strategie e le sue parole chiave.

I membri a volte invitano degli estranei che si iscrivono al club, che dopo la sessione il gruppo coopterà… Oppure no, a seconda dell’impressione fatta. A questi incontri bimestrali si aggiunge un afterwork trimestrale, al quale partecipano una cinquantina di persone.

Benessere, il grande trend

Da notare che oggi i membri sono molto concentrati sulla Costa Azzurra, soprattutto sull’asse Carry-Sausset.

Con il passare del tempo e delle affinità emergono due tendenze forti: molti soci sono in riqualificazione professionale, e si trovano nel club per “ottimizzare questa seconda vita professionaleE se alcuni sono grafici informatici, fotografi, gioiellieri, ottici, antiquari, notai, agenti immobiliari, assicuratori, decoratori, intorno al benessere si è formato un nucleo “duro”, o almeno la maggioranza, è coaching, terapia, yoga, massaggio o altre neurotecnologie.

È il caso del manager, per il quale”abbiamo tutti una risonanza tra di noi, perché molti di noi hanno cambiato la nostra prima vita professionale. Siamo quelli che vengono chiamati neuroatipici“, precisa Danielle Isoard.

La filosofia dell’Happy Business può essere riassunta nell’occhiolino di uno dei pochi uomini del club, dicendo che “Non sono un consulente patrimoniale, ma un terapista fiscale“.QED.

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