Commerzbank: rinnovato ottimismo dopo un primo trimestre eccezionale

Commerzbank: rinnovato ottimismo dopo un primo trimestre eccezionale
Commerzbank: rinnovato ottimismo dopo un primo trimestre eccezionale
-

La seconda banca tedesca conferma il ritorno alla redditività dopo anni di ristrutturazione. La quota dell’utile netto del gruppo è aumentata di quasi il 30% in un anno, a 747 milioni di euro.

Mercoledì Commerzbank ha registrato il suo miglior utile netto trimestrale in oltre 10 anni, aiutata dagli alti tassi di interesse che dovrebbero portare maggiori entrate per l’anno rispetto a quanto precedentemente previsto.

La seconda banca tedesca, in parte di proprietà dello Stato dopo il suo salvataggio nel 2008, conferma il ritorno alla redditività dopo anni di ristrutturazione.

L’utile netto, quota del gruppo, ha raggiunto a fine marzo 747 milioni di euro (732 milioni di franchi), in aumento del 28,8% rispetto all’anno precedente. Si supera i 644 milioni attesi dal consensus degli analisti interpellati da Factset.

I ricavi, pari a 2,74 miliardi di euro, sono stati trainati dal margine di interesse netto. In un anno sono aumentati del 9,2% a 2,13 miliardi di euro, e la banca li prevede ora raggiungere gli 8,1 miliardi di euro nell’anno, invece dei 7,9 miliardi previsti in precedenza.

Si tratterà comunque di un importo inferiore agli 8,4 miliardi di euro ottenuti nel 2023, perché bisogna tenere conto del previsto calo dei tassi nella seconda parte del 2024.

Le commissioni invece sono aumentate solo dello 0,5% su un anno, ma si prevede che crescano ancora del 4% su base annua.

I costi sono scesi dell’8% su base annua, a 1,59 miliardi di euro, il che si spiega in gran parte con i pagamenti molto inferiori al fondo europeo di risoluzione bancaria, che era pieno l’anno scorso.

Le altre spese sono leggermente aumentate, in particolare a causa dei costi di sviluppo della controllata polacca mBank.

Gli accantonamenti netti per i mutui subprime sono aumentati di 8 milioni di euro in un anno, a 76 milioni di euro, ma rimangono moderati nonostante un contesto economico ancora difficile.

“La forte attività della clientela e l’ottimo risultato del primo trimestre confermano la nostra ambizione di migliorare l’utile annuale nel 2024”, dopo quello di 2,2 miliardi ottenuto l’anno scorso, ha commentato in un comunicato stampa il presidente del consiglio di amministrazione Manfred Knof.

-

PREV Citroën richiama diverse centinaia di migliaia di C3 e DS3
NEXT Perché parliamo di una potenziale acquisizione di Société Générale?