Nucleare: De Croo dà ragione a Tinne Van der Straeten (Groen) nella sfida tra lui e il presidente del MR, Georges-Louis Bouchez

Nucleare: De Croo dà ragione a Tinne Van der Straeten (Groen) nella sfida tra lui e il presidente del MR, Georges-Louis Bouchez
Nucleare: De Croo dà ragione a Tinne Van der Straeten (Groen) nella sfida tra lui e il presidente del MR, Georges-Louis Bouchez
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Quest’ultimo è stato accusato da Georges-Louis Bouchez di aver manovrato dietro le quinte per impedire l’ampliamento dei reattori Tihange 3 e Doel 4, decisione di Vivaldi che non avrebbe potuto digerire.

Sono convinto che il ministro dell’Energia abbia sfruttato alcuni rapporti e dati. In questo modo Elia ha svolto un ruolo politico in questa vicenda”, ha dichiarato il capo dei liberali francofoni. Georges-Louis Bouchez ha messo in dubbio anche il ruolo svolto da Chris Peeters, ex capo della rete di trasmissione elettrica Elia (e ora amministratore delegato di bpost). Il presidente liberale ha quindi chiesto una commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione del dossier.

Per il MR gli ambientalisti sono il bersaglio da uccidere in questa campagna elettorale (come al solito)

Tinne Van der Straeten non si è arresa e ha affermato che intendeva sporgere denuncia contro Georges-Louis Bouchez a causa di queste accuse pubbliche.

Venerdì, durante lo spettacolo Terzake (VRT) presentato da Annelies Beck, l’ecologista fiamminga e la liberale hanno potuto confrontare le loro argomentazioni.

Un attacco linguistico

Il ministro Groen ha assestato il colpo al presidente della MR parlando improvvisamente in francese sul set del canale fiammingo. Al giornalista che le chiedeva il motivo di questa decisione linguistica, Tinne Van der Straeten ha risposto: “Car, a volte, ho l’impressione che il signor Bouchez non capisca bene i fascicoli”… Ricordiamo che il giovane Montois, molto presente nei media nel nord del paese, parla sempre in francese.

Questo vivace dibattito risale al 16 di rue de la Loi. Interrogato questo sabato dall’agenzia Belga, Alexander De Croo ha assicurato che non vi è stato alcun tentativo di sabotaggio da parte di Groen. “Tutto si è svolto in perfetta trasparenza e tutti i documenti sono stati rilasciati. Per quanto mi riguarda è una battaglia di retroguardia. (critiche del MR contro Groen, ndr), è stata decisa la proroga. Insieme siamo riusciti a portare a termine questa difficile questione. Il resto dell’Europa, la Germania ad esempio, è gelosa della nostra azione”, ha precisato il capo della coalizione federale (Vivaldi) nella quale sono presenti MR e Groen.

Lo ricordiamo, durante la tradizionale festa dei lavoratori organizzata dalla MR, il 1° maggio, Alexander De Croo aveva invece pubblicamente ringraziato Georges-Louis Bouchez per la sua azione decisiva per consentire l’ampliamento di due reattori.

L’energia nucleare, una priorità liberale

Il MR, in questa campagna elettorale, pone la questione nucleare tra le sue priorità. I liberali vogliono andare oltre l’ampliamento di due reattori e sperano, dopo il 9 giugno, di riuscire a riunire una nuova maggioranza federale, soprattutto attorno a questo progetto. Per Georges-Louis Bouchez si tratta anche di un modo per spingere la N-VA, favorevole al nucleare, ad accettare la sua proposta di ritornare al potere federale nel quadro di una maggioranza di centrodestra.

Futura maggioranza federale: MR e CD&V uniscono le forze contro l’“asse PS/N-VA”

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