La Banca d’Africa e la Banca di Palestina firmano una partnership strategica

La Banca d’Africa e la Banca di Palestina firmano una partnership strategica
La Banca d’Africa e la Banca di Palestina firmano una partnership strategica
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Firmato da Othman Benjelloun, presidente della BOA e Hashim Shawa, presidente della BOP, questo partenariato mira principalmente a rafforzare la cooperazione economica tra Palestina e Marocco, indicano le due parti in un comunicato stampa congiunto.

Frutto di scambi di visite e di colloqui avvenuti sia in Marocco che in Palestina, questo partenariato prevede una partecipazione incrociata, su base simbolica, al capitale di ciascuno dei due istituti bancari, attraverso l’acquisizione di titoli sulle azioni borse valori in cui sono quotati questi istituti bancari, rispettivamente a Casablanca e Nablus.

Oltre a questa partecipazione simbolica, che inizia con l’acquisizione di titoli BOP da parte della Bank of Africa per circa l’1,2% del suo capitale, i due gruppi hanno concordato di sviluppare una cooperazione bancaria ampliata, in particolare nei settori “Trade Finance” e “Correspondent bancarie”, nonché di scambiare le proprie competenze nel finanziamento delle piccole e medie imprese (PMI) e nel sostegno all’imprenditorialità e all’innovazione.

Questo partenariato ruota anche attorno alla promozione economica volta a rilanciare i flussi commerciali e di investimento tra Marocco e Palestina, nonché alla cooperazione culturale, in particolare attraverso la realizzazione di progetti congiunti che mettano in risalto i loro incrollabili legami storici.

In questa occasione, Benjelloun ha sottolineato che, al di là della sua portata finanziaria, economica e culturale, questo partenariato strategico multidimensionale costituisce un atto istituzionale di solidarietà e di fiducia nel futuro dei territori palestinesi, nonché un contributo della Banca d’Africa, come operatore privato panafricano con radici marocchine, per forgiare un destino economico comune tra le due Nazioni.

“Ci sono tanti motivi per riunirci oggi per questo atto forte, solenne e simbolico: la conclusione di un partenariato strategico multidimensionale tra i nostri due gruppi finanziari che svolgono un ruolo importante nei rispettivi paesi e nella loro regione: Bank of Palestine e Bank dell’Africa”, ha detto.

Il presidente della BOA, in questo senso, ha sottolineato che Marocco e Palestina mantengono un rapporto millenario che risale alla dinastia marocchina degli Almohadi che mantenne legami economici, militari e culturali con la Palestina di Salaheddine Ayoubi, conosciuto in Occidente come Saladino Inoltre, Benjelloun, che ha citato il messaggio reale del 23 dicembre 2020, inviato da Sua Maestà il Re Mohammed VI, Presidente del Comitato Al Quds, al Presidente dello Stato di Palestina, Mahmoud Abbas Abou Mazen, ha sottolineato la particolare importanza che il Sovrano attribuisce alla causa palestinese la quale è elevata allo stesso rango della causa dell’integrità territoriale del Regno.

E da notare che il sostegno multidimensionale del Marocco alla Palestina – umanitario, sociale, culturale ed economico – anche oggi nel drammatico contesto dell’aggressione contro Gaza, è costante e incondizionato. Questo sostegno viene dai poteri pubblici marocchini in tutte le loro componenti e deve provenire maggiormente dal settore privato marocchino, ha continuato il Sig. Benjelloun, aggiungendo che il gruppo BOA ne è la testimonianza.

“Banca d’Africa e Banca di Palestina, nate quasi contemporaneamente, rispettivamente nel 1959 e nel 1960, condividono valori comuni. Sono gruppi privati ​​multi-business, con azionisti istituzionali e familiari. Le nostre due banche agiscono a favore di un’economia inclusiva e sostenibile nei loro territori: in Palestina per la Banca di Palestina, in Marocco e nel resto dell’Africa per la Banca d’Africa”, ha affermato.

Le due banche creano così valore economico e finanziario, ma anche sociale al servizio dei loro azionisti, dei loro clienti e dei loro diversi stakeholder, ha osservato Benjelloun, precisando che questa partnership prevede un investimento azionario simbolico trasversale nel capitale dell’uno e dell’altro istituto bancario, la cooperazione in alcuni ambiti prima individuati, oltre alla promozione economica della Palestina e del Marocco come piattaforma verso l’Africa con l’obiettivo di intensificare i flussi commerciali e gli investimenti.

Si tratta anche di una cooperazione culturale che sfrutta, in particolare, la presenza eccezionale del Marocco ad Al Quds-Est, attraverso il centro culturale “Bayt Al Maghrib”, nonché lo sviluppo di un lavoro comune sulle relazioni multisecolari tra i rispettivi paesi capitali storiche di Al Quds e Fez, ha aggiunto.

Per Benjelloun, “questa partnership è sigillata per il presente e per le generazioni future. Nutre l’ambizione di cristallizzare una delle dimensioni della solidarietà e della fraternità marocchino-palestinese. Rappresenta un atto istituzionale di fiducia nel futuro dei territori palestinesi nonché in un destino economico comune che dovrà essere forgiato con il crescente coinvolgimento degli operatori economici privati ​​marocchini.

Da parte sua, Shawa si è detto orgoglioso dell’evoluzione della partnership con la Banca d’Africa, sottolineando che “è in linea con la nostra visione di espansione regionale e il nostro desiderio di attrarre investitori istituzionali verso la Banca di Palestina.

“Siamo grati al Presidente della Banca d’Africa e al Regno del Marocco per la loro lungimiranza e decisione proattiva di consolidare questo investimento nella Banca di Palestina durante questi tempi difficili”, ha affermato, sottolineando che ciò costituisce un segno di fiducia nella banca. e nel futuro economico della Palestina.

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