Essaouira: esperti internazionali esaminano le sfide dell’IA al servizio della cybersecurity

Essaouira: esperti internazionali esaminano le sfide dell’IA al servizio della cybersecurity
Essaouira: esperti internazionali esaminano le sfide dell’IA al servizio della cybersecurity
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Essaouira: 3° vertice internazionale su intelligenza artificiale e sicurezza informatica. Credito: MAPPA

Le sfide dell’Intelligenza Artificiale (AI) al servizio della cybersecurity sono state al centro delle discussioni durante il 3° Summit Internazionale su AI e Cybersecurity (AiSec International Summit 2024), i cui lavori si sono aperti sabato a Essaouira, alla presenza di un pubblico di eminenti esperti, ricercatori e professionisti internazionali del settore.

Avviato dalla Scuola Nazionale di Scienze Applicate (ENSA) di Marrakech, in collaborazione con l’École Supérieure de Technologie (EST) di Essaouira, questo conclave internazionale di tre giorni mira ad approfondire la comprensione delle minacce che gravano sulla sicurezza informatica e a promuovere gli scambi tra università, imprese, decisori e ricercatori marocchini.

Questo incontro scientifico, caratterizzato dalla presenza del Consigliere del Re e Presidente fondatore dell’Associazione Essaouira-Mogador, André Azoulay, del presidente del Consiglio Comunale di Essaouira, Tarik Ottmani, del presidente dell’Università Cadi Ayyad (UCA) di Marrakech, Belaïd Bougadir, insieme ad altre personalità di vari ambiti, intende inoltre creare uno spazio favorevole alla collaborazione e all’innovazione nel campo della sicurezza informatica, promuovendo così lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per contrastare le crescenti minacce digitali.

In un discorso di apertura, Azoulay ha accolto con favore i progressi significativi del Marocco nel campo della sicurezza informatica, sottolineando il continuo impegno del Regno nel rafforzare le sue capacità in quest’area strategica.

“Siamo testimoni della transizione digitale globale che sta prendendo forma, e il Marocco, con le sue competenze e determinazione, sta già giocando un ruolo di primo piano in molti settori delle nuove tecnologie, sia nel continente africano che sulla scena internazionale”, ha osservato, sottolineando l’importanza di affrontare con serietà e professionalità le sfide poste dalla rivoluzione digitale.

“Sono fermamente convinto che la regolamentazione e la supervisione di queste tecnologie siano indispensabili per mantenere il nostro equilibrio sociale, garantire la nostra sicurezza e proteggere la nostra sovranità”, assicurò Azoulay.

Ricordando che la città di Essaouira ospiterà durante questa settimana una serie di rinomate conferenze internazionali, così come altri grandi eventi, Azoulay non ha mancato di sottolineare l’impegno della Cité des Alizés nella promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione.

Da parte sua, Bougadir ha sottolineato l’impegno dell’UCA nel posizionarsi come leader nel campo dell’intelligenza artificiale, sia attraverso la formazione che la ricerca, al fine di formare futuri leader in grado di garantire questa transizione digitale e di affrontare le sfide tecnologiche attuali e future.

“La sicurezza informatica e l’intelligenza artificiale svolgono un ruolo centrale nella protezione dei dati sensibili, nella prevenzione degli attacchi informatici e nel mantenimento della sovranità nazionale nel cyberspazio”, ha osservato, invitando quindi a rafforzare le iniziative di ricerca e formazione in questi ambiti in tutte le regioni del Regno.

In una dichiarazione alla stampa, Bougadir si è anche pronunciato a favore di una stretta collaborazione tra le università marocchine, il settore privato e la comunità internazionale per promuovere l’innovazione, incoraggiare la ricerca collaborativa e incoraggiare il trasferimento di conoscenze e tecnologie.

Da parte sua, il direttore ad interim dell’ENSA a Marrakech, Hassan Ayad, ha indicato che l’obiettivo finale di questo incontro scientifico è quello di condurre una riflessione approfondita al fine di formulare raccomandazioni volte a rafforzare la resilienza delle infrastrutture digitali e a preservare l’integrità dei dati contro gli attacchi informatici.

“La preservazione della nostra sicurezza informatica costituisce una questione di primaria importanza per il Marocco. Pertanto, siamo fermamente impegnati a progettare soluzioni innovative, ancorate all’esperienza e alla creatività marocchine, con l’obiettivo di consolidare la nostra protezione online”, Egli ha detto.

Successivamente, il pubblico ha seguito conferenze e tavole rotonde che si sono svolte durante la giornata, coprendo un’ampia gamma di argomenti relativi all’intelligenza artificiale, alla sicurezza informatica e ad altre aree correlate.

Inoltre, questo incontro è stato scandito dalla firma di una serie di accordi di partenariato tra diverse parti interessate, volti a creare laboratori tecnici e progetti di ricerca congiunti, facilitando al contempo la mobilità degli studenti su scala globale.

Il programma di questo evento scientifico, che si svolgerà a Essaouira e Marrakech fino al 6 aprile, comprende conferenze, tavole rotonde, workshop e varie attività interattive, fornendo così un quadro favorevole allo scambio di idee e alla collaborazione tra specialisti, con l’obiettivo di giungere a conclusioni promuovere la sinergia e l’avanzamento della conoscenza nei settori trattati.

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