Sunrise promette 240 milioni di dividendi per sedurre i mercati

Sunrise promette 240 milioni di dividendi per sedurre i mercati
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Sunrise attira gli investitori. (archivio) © KEYSTONE/ENNIO LEANZA

Pubblicato il 03.05.2024

In vista del ritorno alla Borsa svizzera, l’operatore Sunrise flirta con gli investitori, promettendo loro il pagamento di almeno 240 milioni di franchi di dividendi all’anno.

L’importo pagato agli azionisti aumenterà nel tempo, ha promesso Mike Fries, il capo (CEO) di Liberty Global durante una conferenza negli Stati Uniti. Gli analisti stimano la valutazione di Sunrise a circa 8 miliardi di franchi, ha ricordato il direttore finanziario (CFO) Charles Bracken.

Secondo i calcoli della comunità finanziaria, l’operatore zurighese peserebbe quindi 11 dollari sul prezzo di 16 dollari delle azioni Liberty Global. “Non commentiamo queste cifre, ma (…) sembrano tante”, ha sottolineato Fries. Per il CFO il titolo del gruppo americano è sottovalutato e dovrebbe essere scambiato a 25 dollari.

Sunrise dovrebbe firmare il suo ritorno alla Borsa svizzera questo autunno. I preparativi procedono bene, ha ricordato giovedì il direttore generale dell’operatore André Krause, durante la presentazione dei dati trimestrali. La quotazione avverrà attraverso una scissione e non mediante l’emissione di titoli e la raccolta di fondi, come molto spesso accade per le offerte pubbliche iniziali (IPO).

Le nuove azioni Sunrise verranno assegnate agli azionisti di Liberty Global, che potranno decidere se rimanere o meno investiti. Il gruppo con sede a Glattbrugg riacquisterà così la sua libertà quattro anni dopo la sua acquisizione da parte del colosso americano. Dal punto di vista operativo Sunrise sarà completamente separata dall’operatore via cavo. Quest’ultima vuole investire 1,5 miliardi di franchi per ridurre il debito della futura ex filiale.


ats, awp

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