Bpost: al centro di smistamento di Fleurus ci prepariamo allo sciopero “finile”.

Bpost: al centro di smistamento di Fleurus ci prepariamo allo sciopero “finile”.
Bpost: al centro di smistamento di Fleurus ci prepariamo allo sciopero “finile”.
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Questo lunedì è iniziato un grande sciopero presso bpost. A Charleroi, in un picchetto di sciopero, la gente critica il “disprezzo” della direzione dell’azienda e si preoccupa per il futuro dei 25.000 dipendenti belgi.


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Giornalista presso il dipartimento Società

Di Julien Bialas

Pubblicato il 22/04/2024 alle 09:45
Tempo di lettura: 3 minuti

LLunedì, 3:00 All’ingresso del centro di smistamento bpost di Fleurus, una ventina di delegati sindacali si scaldano attorno ad un fuoco improvvisato alimentato da alcuni pallet di legno. I primi scioperanti sono arrivati ​​più di due ore fa, il caffè ha già avuto il tempo di raffreddarsi. Alle loro spalle si erge l’immenso centro di smistamento di Charleroi, che dà lavoro a 600 persone.

Dieci giorni fa la Posta ha annunciato l’intenzione di raddoppiare la capacità di spartizione del sito. Nonostante queste informazioni e le decine di milioni di euro di investimenti previsti, lo spirito non è quello di festeggiare. Gli striscioni spiegati all’ingresso del sito hanno dato il tono. “No alla privatizzazione di Bpost! Sì alla qualità del personale, al ruolo sociale e al servizio reso al pubblico”, “25mila dipendenti postali dedicati oggi in pericolo”, “Membri dei consigli di amministrazione, amministratori delegati, politici e altri, uscite dalla vostra zona di comfort”.



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